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#abracciaaperte, raccolta fondi per i minori stranieri non accompagnati

Al via da oggi la raccolta fondi natalizia del Gruppo FS Italiane Italiane e di Save the Children, iniziativa a sostegno dei centri diurni che accolgono i minori migranti non accompagnati che giungono in Italia

05 dicembre 2016

- ROMA - Al via, da oggi, #aBracciaAperte la raccolta fondi natalizia del Gruppo FS Italiane Italiane e di Save the Children, iniziativa a sostegno dei centri diurni che accolgono i minori migranti non accompagnati che giungono in Italia senza adulti di riferimento. Fino all'8 gennaio 2017, volontari del Gruppo FS Italiane e di Save the Children saranno infatti impegnati nella raccolta di donazioni sui treni Frecciarossa Trenitalia e nelle stazioni nei desk allestiti da Save the Children.

La raccolta fondi sara' effettuata anche nelle biglietterie e nelle self service di Trenitalia e nei FRECCIAClub. La campagna di solidarieta' vede anche la collaborazione di Litocartotecnica Ival, Sirena Group e Sperlari. Le donazioni, in cambio di una confezione di torroncini, saranno destinate ai Centri diurni di supporto, orientamento e protezione CivicoZero di Save the Children. Strutture presenti a Roma, Milano e Torino che accolgono i migranti piu' piccoli in arrivo in Italia senza genitori, in condizioni di particolare vulnerabilita', spesso esposti al rischio di abusi, violenze e sfruttamento lavorativo o sessuale.

L'obiettivo di #aBracciaAperte e' dare un sostegno immediato, attraverso un piccolo gesto di solidarieta', a decine di migliaia di giovanissimi in fuga da guerre, fame, poverta' e violenze indicibili, proteggendoli e aiutandoli concretamente a costruire il loro futuro. Dal gennaio scorso a novembre 2016 sono oltre 26 mila i minori, anche giovanissimi, che hanno raggiunto le coste italiane completamente soli. Per raggiungere l'Italia affrontano viaggi terribili e, una volta sbarcati, sono esposti a gravi rischi di violenza e sfruttamento. Sostenendo il progetto CivicoZero di Save the Children, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane punta a restituire a questi ragazzi la possibilita' di riprendere in mano la propria vita. Nei centri CivicoZero viene fornita loro assistenza legale e sanitaria, beni e servizi di base, laboratori artistici, corsi di alfabetizzazione e lingua italiana e di orientamento al mondo del lavoro. Una Unita' mobile di strada, svolge inoltre regolarmente interventi di rintraccio (outreach) nei luoghi delle citta' dove piu' facilmente i minori soli si ritrovano e dove sono maggiormente esposti al rischio di essere vittime di sfruttamento e abuso, per stabilire un primo contatto e invitarli ad usufruire dei servizi del centro CivicoZero. (DIRE)

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