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"Culture in equiLIBRIo": a Cagliari libri, storie, progetti con le disabilità

Seconda edizione del Festival letterario: appuntamento per venerdì 9 e sabato 10 dicembre 2016. A raccontare e a raccontarsi saranno tra gli altri Nicole Orlando, Stefano Vicari, Erica Salomone, Chiara Milizia. Organizzano associazione Peter Pan e libreria Edumondo. Previsto il seminario “Le parole della disabilità”

08 dicembre 2016

CAGLIARI - Non esiste una cultura. Esistono le culture, e queste vanno bilanciate accettando che a "fare cultura” possano essere anche le persone con disabilità. Nasce da questo presupposto l’idea del festival letterario “Culture in equiLIBRIo”, la cui seconda edizione si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 dicembre a Cagliari, presso l’hotel Regina Margherita. Due giornate di eventi tra incontri con l’autore, proiezioni di video, momenti con le scuole. Un’iniziativa prima nel suo genere, per i contenuti come per gli obiettivi di ricaduta culturale e sociale a cui mira: rimettere “in equilibrio”, appunto, il significato stesso del “fare cultura” come diritto di tutti. Al centro dell’edizione di quest’anno c’è l’ascolto.

A promuovere e organizzare “Culture in equiLIBRIo” è l’associazione Peter Pan insieme alla libreria Edumondo, in rete con l’Università di Cagliari e numerose organizzazioni del privato sociale operanti nel territorio, con il sostegno del Comune di Cagliari e della Regione autonoma della Sardegna. Protagonisti sono i libri, strumenti capaci di avvicinare ai temi delle disabilità un pubblico ampio ed eterogeneo. Libri per narrare, libri per approfondire, libri per operare: il festival si rivolge, infatti, agli operatori dei servizi pubblici e del non profit, agli insegnanti, ai genitori e le famiglie, ai cittadini.

A raccontare e a raccontarsi saranno tra gli altri Nicole Orlando (“Vietato dire non ce la faccio”, Piemme 2016), Stefano Vicari (“Nostro figlio è autistico”, Erickson 2016), Erica Salomone (“L’apprendimento nell’autismo”, Erickson 2016), Chiara Milizia (“Mamma disabilitata”, Edizioni Anordest, 2014).
Al centro la narrazione di storie e di vite dal mondo delle disabilità, raccontate dai protagonisti e da chi accanto a loro vive e lavora: il racconto delle loro fatiche, personali e familiari, ma pure delle sfide vinte e dei progetti per una vita migliore. Il loro sguardo, le loro voci ci sollecitano e ci consentono di guardare quel mondo da un’angolatura diversa, “provocandoci” ad ascoltarlo in maniera nuova. Nel tentativo di capovolgere l’attitudine diffusa a cercare di avvicinare le persone con disabilità alla normalità: ora, finalmente, è chiesto a noi di avvicinarci a questo mondo speciale. Perciò, dopo la prima edizione dedicata a guardare le disabilità, appunto, con occhi diversi (titolo 2015: “Guardami!”), stavolta il tema centrale del festival è “TI ascolto”, a evidenziare la necessità di un incontro “alla pari” e di una reciprocità.

In programma anche il seminario di formazione continua per giornalisti “Le parole della disabilità”, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Sardegna: Stefano Trasatti, CSVnet, Guido Marangoni, blog “Buone notizie secondo Anna”, Piergiorgio Cattani, quotidiano online Unimondo, Giovanni Maria Bellu, Sardinia Post, dialogano con Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna; a introdurre Marco Granata, presidente dell’associazione Peter Pan onlus.
Nelle due giornate, infine, due altre iniziative: la mostra mercato dei manufatti prodotti dai ragazzi che frequentano i laboratori della “Casa di Peter Pan” e la mostra degli elaborati dei giovani partecipanti a “Raccontami”, progetto d’arte che ha coinvolto alcune classi delle scuole medie del comune di Quartu S’Elena. Il festival giunge ora alla sua prima tappa importante dopo numerose giornate off, che  in diverse sedi cittadine nei mesi precedenti hanno visto la partecipazione di numerosi autori e relatori, fra i quali Giuseppe Elia Monni, Mauro Tuzzolino, Tyrone Nigretti, Simona Arthemalle, Gesuino Nemus, Giacomo Sartori, Alessandra Menesini, Bachisio Bachis, Giacomo Mazzariol, Guido Marangoni, Simona Sparaco. “Culture in equiLIBRIo” ridà appuntamento al suo pubblico per una seconda tappa in calendario a fine gennaio 2017. 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Disabilità, Libri

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