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Il gelato bio dei ragazzi svantaggiati vince il premio Partnership sociali

Premiato il progetto di inserimento lavorativo di Consulta diocesana di Genova e Costa crociere. Il riconoscimento assegnato dal Celivo e da Confindustria. Alla dodicesima edizione hanno partecipato 11 progetti e 30 tra soggetti profit e istituzioni

16 dicembre 2016

Genova - “Dal volontariato al volo imprenditoriale” è il titolo del progetto vincitore del XII Premio per esperienze innovative di partnership sociali 2016 di Confindustria Genova e Csv Celivo. Promotori e realizzatori dell'iniziativa sono stati la Consulta Diocesana per le attività a favore dei minori e delle Famiglie Onlus e Costa Crociere, che hanno ricevuto il premio lo scorso 13 dicembre, in occasione dell'Assemblea pubblica di Confindustria Genova.

- Il progetto è finalizzato ad offrire ai ragazzi dei centri della Consulta diocesana Liguria la possibilità di imparare un mestiere e di praticarlo fin da subito attraverso il tutoring/partnership. L'idea è stata quella di creare, presso una delle sedi della Consulta, un laboratorio professionale di produzione di gelato artigianale realizzato con ingredienti biologici coltivati dalla filiera sociale. All’interno del laboratorio lavorano ragazzi usciti dal circuito di protezione e tutela della Consulta e verranno inseriti, a turnazione, altri ragazzi accolti nelle comunità per un percorso graduale di avvio al lavoro. Costa Crociere ha messo a disposizione le competenze dei propri dipendenti per facilitare lo sviluppo del progetto imprenditoriale. La fase operativa ha avuto inizio a settembre 2014 e ha coinvolto giovani e aziende profit che hanno lavorato per tutto il biennio 2015-2016 fino all'apertura nel luglio 2016 del primo punto vendita LAB a Genova; a luglio sono stati assunti i primi 5 ragazzi. Entro il mese di dicembre sarà invece aperto il primo LAB a Bologna e entro il mese di luglio 2017 si prevede di avviare i primi franchising.
Il progetto ha coinvolto anche altre realtà: Cooperativa sociale Agricola Pane e Signore - Gelato University Carpigiani Bologna - Deloitte Italia - Amiu Genova - Manager Italia - Università di Genova - Ancoraggio Ragazzi Resilienti - Associazione Agevolando - Nadalina Group).

Il premio si propone di favorire nuovi percorsi di incontro tra impresa e organizzazioni di volontariato finalizzati a un maggiore benessere del territorio e alla valorizzazione del capitale sociale, oltre a facilitare intese atte a promuovere comportamenti solidali.
Quest'anno sono stati presentati 11 progetti, per altrettante associazioni di volontariato e complessivi 30 tra soggetti profit e Istituzioni. Il vincitore è stato eletto da un Comitato Paritetico composto in parti uguali da rappresentanti di Celivo e Confindustria Genova.
Durante la cerimonia di premiazione, i presidenti di Confindustria Genova e del Celivo hanno consegnato un assegno di 1000 euro all’Associazione vincitrice e la targa commemorativa ad entrambi i partner.

“Vincere questo premio per la nostra Associazione è importante – ha affermato Fabio Gerosa, direttore Consulta Diocesana di Genova - L’incontro con aziende del territorio è stato non solo di competenze ma anche di sensibilità verso un bisogno sociale dei ragazzi e delle ragazze che hanno vissuto fuori famiglia anni della loro vita. Pensare imprenditorialità sociale non è solo fare del bene, ma farlo bene e per il territorio. Fare Business è decisivo e farlo per un esplicito bene comune ridà senso anche al valore dell’essere impeditori. Questo premio - ha continuato - attesta che anche le industrie del territorio sanno collaborare con il sociale e che sanno riconoscere chi è radicato e lavora per un bene comune ma attesta anche che essere attrattivi verso il mondo produttivo è un modo per aumentare la capacità di fare il bene comune proprio verso quelle persone che ne hanno maggiore necessità”.

Il presidente del Celivo, Luca Cosso, ha detto: “Nella precedente edizione la scelta dei progetti si era indirizzata verso le opportunità offerte dall’uso delle nuove tecnologia in ambito sociale. Quest’anno si aggiudica il Premio un’esperienza che evidenzia come partendo dal volontariato, attraverso la collaborazione attiva con le imprese, si possano costruire concrete opportunità per coloro che più di altri in questo momento possono avere difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Un’ulteriore dimostrazione dell’insostituibilità del volontariato nell’affrontare in tempi e contesti differenti le molteplici emergenze del paese”.

Clicca qui per una sintesi delle altre iniziative presentate.

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