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Meningite, in Toscana terza dose di vaccini per i bambini

Nuove misure per contrastare la diffusione dell'infezione da meningococco C introdotte dalla delibera approvata ieri dalla giunta regionale

28 dicembre 2016

- FIRENZE - Una terza dose di vaccino antimeningococco C tra i 6 e i 9 anni; l'offerta attiva del vaccino alle comunità individuate come più a rischio dall'indagine dell'Agenzia Regionale di Sanità; apposite campagne di vaccinazione da condurre nelle scuole; la proroga al 30 giugno 2017 della campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C. Queste le nuove misure per contrastare la diffusione dell'infezione da meningococco C introdotte dalla delibera approvata ieri dalla giunta regionale toscana.

Le nuove misure sono state presentate stamani dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi nel corso di una conferenza stampa. Nella stessa conferenza stampa, sono stati presentati anche i risultati delle indagini condotte dall'Agenzia regionale di sanità sui casi e sui portatori sani. "A partire dal 2015 la Toscana è stata interessata da un significativo aumento dei casi di meningococco C - ha detto l'assessore Saccardi - Non possiamo definirla un'emergenza, ma comunque una situazione che ha richiesto misure straordinarie, come la campagna di vaccinazione avviata dalla Regione fin dall'aprile 2015. Ora abbiamo ritenuto opportuno inserire queste nuove misure, per proteggere bambini e ragazzi in particolare, e comunque tutta la comunità. Il vaccino resta l'unica misura efficace per contrastare la diffusione del batterio del meningococco C. In alcuni casi l'infezione ha colpito bambini o adulti già vaccinati con una dose di vaccino. Da qui la decisione di adeguare la nostra strategia vaccinale alla peculiarità della situazione toscana".

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