A Torino il Museo nazionale del cinema è per tutti

Un mix di storia e innovazione, cultura cinematografica e accessibilità: negli ultimi dieci anni il polo espositivo è riuscito a implementare le sue aree, rendendole del tutto accessibili. "Rendere semplice un percorso complesso"

02 gennaio 2017

- ROMA - Un mix di storia e innovazione, cultura cinematografica e accessibilità. È questo il Museo nazionale del cinema di Torino, un’eccellenza italiana per la fruibilità dei suoi contenuti. Negli ultimi dieci anni il polo espositivo è riuscito a implementare le sue aree, rendendole del tutto accessibili. “Abbiamo iniziato a lavorare in questo senso nel 2006 - spiega Paola Traversi, responsabile dei servizi educativi, nel numero di dicembre del magazine SuperAbile Inail. – partendo dall’area tattile della Mole Antonelliana come primo esempio per rendere fruibile a tutti quello che è il contenitore del museo. Poi ci siamo spostati sulle collezioni e nel 2009 abbiamo inaugurato la sala dell’archeologia del cinema con un percorso visivo-tattile e audiodescrizioni”. 

Qui il lavoro che ha reso accessibili gli ambienti è partito già dalla progettazione: “Con gli architetti si è da subito cercato di pensare all’accessibilità. Non c’è stato un intervento a posteriori. La soluzione è stata quella di rendere semplice un percorso complesso”. Pannelli tattili e in 2D trasparenti sovrapposti su quelli visivi, tag per smartphone o tablet (fornito dal museo) per accedere all’audiodescrizione, touchscreen con la possibilità per gli ipovedenti di ingrandire l’immagine o il testo, cambiando anche il contrasto. 

Ma non è tutto: “Dal 2015 abbiamo reso accessibili anche le mostre contemporanee a partire dai totem con informazioni utili per capire come è organizzata la visita, uno schema del percorso in visivo-tattile e testi in Braille per facilitare l’orientamento lungo il percorso. Testi semplificati in italiano e in inglese non solo per disabili, ma anche per stranieri o bambini. Il tutto scritto con il font easyreading per la dislessia. Infine i tag per ascoltare contenuto audio, ma anche video in Lis”. L’ingresso al museo è gratuito per il visitatore disabile e il suo l’accompagnatore. 

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