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Anche gli aeroporti di Milano e Roma diventano "autism-friendly"

I due principali aeroporti nazionali hanno aderito al progetto di Enac “ Autismo – in viaggio attraverso l'aeroporto”: brochure informativa e visita guidata in aeroporto, con tutto il supporto necessario per ridurre lo stress del viaggio aereo nelle persone con autismo. Si aggiungono agli scali di Bari, Bergamo, Olbia, Genova, Napoli. Presto toccherà a Venezia

06 gennaio 2017

- ROMA - Aumenta il numero degli aeroporti “autism friendly” in Italia: dopo la sperimentazione a Bari, nel novembre 2015, si estende l'iniziativa “Autismo – in viaggio attraverso l'aeroporto”, ideata da Enac in collaborazione con Assaeroporti e con le società di gestione e le associazioni di settore. Il 28 dicembre, il progetto è “decollato” anche negli aeroporti di Roma e Milano, che vanno ad aggiungersi a una lista crescente di scali aderenti, tra cui Bergamo, Olbia, Genova, Napoli, in attesa che anche Venezia abbia tutte le carte in regola.

Ma in cosa consiste l'iniziativa? L'obiettivo è sostenere le persone con autismo e i loro familiari in un'esperienza che, per chi ha questo disturbo, può rivelarsi particolarmente stressante: quella, appunto, del passaggio in aeroporto, con tutte le incombenze prima e durante l'imbarco. Come? Attraverso alcune “semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori – si legge nella nota del progetto - per aiutare bambini e adulti autistici a vivere con maggiore facilità l’esperienza di viaggio, permettendo loro, attraverso un percorso individuato dall’Enac, in coordinamento con le società di gestione, di poter visitare anticipatamente la realtà aeroportuale”. 

Viene quindi messa a disposizione una brochure, facilmente reperibile on-line. Ma viene anche proposta una visita dell’aeroporto nei giorni precedenti il viaggio. Contattando la società di gestione interessata si potrà infatti programmare una sorta di “gita” in aeroporto, con il supporto di personale dedicato, al fine di acquisire confidenza con l’ambiente e sperimentare le vari fasi della permanenza nello scalo. In una fase successiva, il progetto prevede anche la realizzazione di una sezione dedicata sui siti web delle società di gestione: una “Storia sociale”, che attraverso testi, immagini e suoni racconta, in modo facile e diretto, tutte le procedure che si svolgono quando si parte in aereo. Ora, la recente adesione degli scali di Milano e Roma segno per l'iniziativa un passo importante.  

© Copyright Redattore Sociale

Tag: aereoporto, Mobilità, Autismo

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