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"Tutti uguali": campagna per donare protesi ai bambini disabili del Camerun

Nel paese circa il 23% dei bambini tra i 2 e i 9 anni ha almeno una disabilità motoria o psichica, spesso dovuta a malattie come malaria, lebbra, morbillo e aggravata dalla malnutrizione. Dokita onlus ha realizzato nel paese diversi centri specializzati, che assistono circa 6 mila ragazzi. Ora raccoglie fondi per il centro Foyer de l’Esperance

09 gennaio 2017

- ROMA – In Camerun il 23% dei bambini tra i 2 e i 9 anni ha una disabilità fisica o mentale, spesso dovuta a malattie come malaria, lebbra, morbillo e aggravata da povertà e malnutrizione. Poche le strutture sanitarie in grado di rispondere ai bisogni “speciali” di questi ragazze, che in molti casi sono allontanati dalle stesse famiglie, sia per mancanza di risorse economiche sia per retaggi culturali, che fanno considerare questi bambini una “maledizione del cielo”. 

Proprio per dare risposta alla scarsità di assistenza sanitaria di bambini orfani e con disabilità, più di 35 anni fa, nel Sud del Camerun, l’organizzazione umanitaria Dokita onlus ha dato vita a diversi centri specializzati. Tra questi il Foyer de l’Esperance, a Sangmelima, dove ogni anno trovano cure mediche e terapie riabilitative, ma anche conforto e calore umano, oltre 6 mila bambini e ragazzi con disabilità. La responsabile è Suor Laura Figueroa, missionaria della Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione, controparte locale di Dokita e punto di riferimento vitale per migliaia di bambini “speciali”. 

Per sostenere il lavoro di Suor Laura e del Foyer de l’Esperance fino al 28 gennaio Dokita onlus lancia la campagna “Tutti Uguali”: inviando un sms al numero solidale 45519 o chiamando da rete fissa si potranno donare 2, 5 o 10 euro. I fondi raccolti serviranno per acquistare nuove apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi. Le donazioni, inoltre, sosterranno percorsi di supporto scolastico per l’istruzione primaria di bambini con bisogni speciali e diversi progetti di integrazione sociale, economica e culturale per giovani disabili. 

Dokita è presente in Camerun dal 1970 per sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso progetti sanitari, di sviluppo rurale, di riabilitazione fisica e sociale per le persone con disabilità. Oggi, oltre al Foyer de l’Esperance a Sangmelima, la onlus gestisce un altro centro specializzato nella riabilitazione e nell’assistenza di persone con disabilità ad Ebolowa, il Foyer Pere Monti, e una scuola-centro di accoglienza per bambini ciechi a Yaoundè, la Promhandicam.

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