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Storie, interviste, i fatti del giorno: oggi su Redattore sociale

Senza dimora ed emergenza freddo - iPhone: così è cambiata la vita di chi non vede - Cie - Media e disabilità - Campi profughi sotto la neve - La "dottoressa" che cura con i sorrisi… I temi di oggi in primo piano

09 gennaio 2017

Newsletter - 09/01/2017

Gelo e neve, Fiopsd: "Dei senzatetto si parla solo quando muoiono di freddo" Su 8 persone morte per il freddo, 6 erano in strada. Nonostante i Piani freddo attivi in quasi tutte le città, c’è chi rifiuta il dormitorio o ha paura di andarci come gli irregolari e i cronici. Cristina Avonto: “Interventi strutturali durante l’anno, promozionali all’uscita dall’homelessness”
Gelo e neve, raccolta di coperte per i senza dimora che rifiutano il dormitorio (ABBONATI) 
Gelo e neve, senza dimora morti per il freddo: le associazioni si mobilitano 
Reggio Calabria, il sindaco apre la casa comunale ai senza dimora (ABBONATI) 

Dieci anni di iPhone: così è cambiata la vita di chi non vede Alessio Lenzi, (Uici) racconta questa “rivoluzione” che permette di orientarsi, muoversi e leggere con un unico dispositivo. “Per noi ciechi però l'iPhone non ha 10 anni: ne ha 7, perché solo nel 2009 è diventato accessibile. E ci ha cambiato la vita. Ma non sostituirà mai cane e bastone bianco”

Media e disabilità, Bartolucci: fastidiosa tendenza a parlare per categorie Dossier "Niente stereotipi, per favore"/9. Dieci puntate, dieci professionisti della comunicazione (disabili) che raccontano come giornali e tv rappresentano la disabilità. L'analisi di Luisa Bartolucci che dirige "Slash radio web", emittente online dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti

Basket in carrozzina: viaggio dietro le quinte tra costi, bilanci e volontariato La rivista mensile dell’Inail Superabile dedica una lunga inchiesta a uno degli sport paralimpici più amati. Tra difficoltà (soprattutto economiche) e un irrefrenabile entusiasmo. L’afroamericano Matt Scott: “In Italia ci vedono come atleti, negli Stati Uniti come disabili”

Migranti, Naga: "Più che a riaprire i Cie, si pensi a riscrivere le norme"  Per Pietro Massarotto, presidente dell'associazione Naga, il piano del neo ministro dell'Interno Marco Minniti, di creare in ogni regione un Centro di identificazione ed espulsione, non "avrà alcun effetto pratico" ma serve "solo a tranquillizzare l'opinione pubblica" (ABBONATI) 
Riaprire il Cie di via Corelli? Caritas Ambrosiana: sarebbe un errore
Riapertura Cie? Gonnella (Antigone): identificare migranti irregolari in carcere (ABBONATI)

Grecia, campi profughi sotto la neve: Unhcr chiede trasferimenti L'ondata di freddo che sta investendo il continente non risparmia la Grecia e le migliaia di profughi che vivono nei campi. Appello perché le oltre 15 mila persone ospitate nelle numerose isole dell'arcipelago greco siano trasferite in altri centri nel resto d'Europa  

"Tutti uguali": campagna per donare protesi ai bambini disabili del Camerun Nel paese circa il 23% dei bambini tra i 2 e i 9 anni ha almeno una disabilità motoria o psichica, spesso dovuta a malattie come malaria, lebbra, morbillo e aggravata dalla malnutrizione. Dokita onlus ha realizzato nel paese diversi centri specializzati, che assistono circa 6 mila ragazzi. Ora raccoglie fondi per il centro Foyer de l’Esperance

Il Papa al corpo diplomatico: debellare commercio armi, sì a un'etica della pace "Debellare il deprecabile commercio delle armi e la continua rincorsa a produrre e diffondere armamenti sempre piu' sofisticati". È l'appello rivolto dal Papa nel discorso al Corpo diplomatico (ABBONATI)

Servizio civile universale, Cnesc: 25 ore settimanali, passo equilibrato La Conferenza nazionale enti di servizio civile commenta i pareri positivi di Camera e Senato sullo schema di decreto legislativo di disciplina del servizio. "La riduzione non intacca il compenso mensile" (ABBONATI)

Autismo. Clelia, la "dottoressa" che cura con i sorrisi L’idea le venne la prima volta quando, da bambina, durante un ricovero in ospedale incontrò i clown che venivano a tenerle compagnia. Lo scorso anno ha iniziato il corso di formazione e, alcune settimane fa, ha ricevuto il camice e l’attestato. Che dedica a tutti i ragazzi con autismo come lei

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