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Giornata della memoria, a teatro l'Olocausto vissuto dai bambini

Si chiama “Kinder [Bambini]” ed è la performance che, il 27 gennaio a Parma, darà il via al progetto performativo “Industriae 017” di Lenz Fondazione. In scena poesie anonime di bambini ebrei dai campi, dialoghi immaginari e il Coro di voci bianche Ars Canto

24 gennaio 2017

Foto di Francesco Pititto
Kinder - spettacolo per giornata memoria

PARMA – “La storia della persecuzione contro gli ebrei attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 è nota, ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei - tragici anni per i bambini italiani. Soprattutto per gli ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, quando non della distruzione e della eliminazione fisica della propria famiglia”. Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Fondazione raccontano così “Kinder [ Bambini ]”, performance frutto della lunga ricerca della compagnia sui temi della Resistenza e dell’Olocausto che, il 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria, aprirà “Industriae 017”, il progetto performativo che si articolerà fino al prossimo ottobre a Lenz Teatro e in altri luoghi della città. La drammaturgia di “Kinder” contiene diverse parti di questa Storia: l’elenco dei campi di lavoro e sterminio, le lettere di una madre al questore della provincia di Parma, poesie anonime di bambini ebrei dai campi, dialoghi immaginari tra i bambini di Parma con altri due bambini dei campi, una versione ritradotta di “Tenebrae” di Paul Celan. “Ma il nucleo drammaturgico rimane il canto”, sottolinea Pititto. In scena ci saranno 6 bambini del Coro di voci bianche Ars Canto preparati da Gabriella Corsaro. “Vogliamo concentrarci sui volti dei bambini ebrei di Parma come su un unico volto di bambino che possa rappresentare tutti i bambini di ogni guerra”, dice Maestri. Lo spettacolo andrà in scena il 27 gennaio alle 21 a Lenz Teatro (con repliche il 28 alle 21 e il 29 alle 18). 

Foto di Francesco Pititto
Kinder - spettacolo per giornata memoria 2

“Industriae 017” prosegue dal 24 febbraio al 5 marzo con un nuovo allestimento di “Consegnaci, bambina, i tuoi occhi”, un’installazione di visual e performing art creata nel 2008 per la Reggia di Colorno da Maestri e Pititto, prima trasposizione teatrale del testo “La ballata di Cappuccetto Rosso” di Federico Garcia Lorca. In occasione della Giornata mondiale delle persone con Sindrome di Down, il 21 marzo, Lenz Fondazione ripropone “Hamlet Solo”. Dal 29 al 31 marzo, torna “Romeo and Juliet concert” di Carla Delfrate e Lenz Fondazione. La ricerca sul tema della Resistenza e dell’Olocausto darà vita ad “Aktion T4”, spettacolo sul programma nazista di eutanasia sui bambini disabili, scritto da Francesco Pititto e realizzato in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma. Dal 18 al 20 maggio è in calendario la ripresa di “Hyperion”, spettacolo conclusivo del trittico di Lenz Fondazione realizzato tra il 2014 e il 2016 ispirato all’omonimo romanzo di Friedrich Hölderlin, autore fondamentale per la definizione del pensiero filosofico-teatrale di Lenz. Dal 17 giugno al primo luglio ci sarà la ventiduesima edizione del Festival internazionale di performing arts “Natura Dèi Teatri” nell’ambito del quale prenderà avvio il progetto biennale di Lenz Fondazione dedicato alla “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Nell’ambito del Festival Verdi, dall’11 al 22 ottobre sarà presentato “Paradiso. Un pezzo sacro” dai “Quattro pezzi sacri” di Giuseppe Verdi. (lp) 

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Tag: giornata della memoria , Olocausto

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