:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Dall'aiuto agli anziani ai laboratori: i volontari disabili in prima linea

Sul numero di febbraio del mensile SuperAbile Inail un’inchiesta su storie e buone pratiche in Italia: "Gli adulti disabili hanno alle spalle una vita intera di aiuti ricevuti". Ma anche un’intervista a Giorgio Gazzolo, che ha appena scritto il volume “Un Asperger in cucina” e la straordinaria storia della barca a vela Lisca Bianca

08 febbraio 2017

ROMA – È dedicata ai volontari con disabilità, l’inchiesta centrale del numero di febbraio del magazine SuperAbile, la rivista cartacea dell’Inail sui temi della disabilità. In sei pagine fitte di storie ed esperienze la giornalista Michela Trigari, racconta, appunto questo aspetto meno noto del volontariato dove, con un’inversione di ruolo, tutt’altro che scontata, le persone disabili diventano soggetti anziché destinatari di aiuto e di attenzione. Come è possibile leggere nell’inchiesta, uno studio francese ha raccolto ben 71 buone pratiche: c’è chi si occupa dei cavalli salvati dal macello, chi organizza corsi e laboratori artistici mentre altri vanno nelle scuole a parlare con i più giovani. Ma anche l’Italia non è da meno: c’è chi come Cristina, che si sposta in sedia a ruote, ha messo su un centro di aggregazione giovanile a Pescara e chi, come i ragazzi autistici della cooperativa Loco motiva di Rieti, ha deciso di preparare pupazzi di stoffa da regalare ai bambini di Amatrice, colpiti dal terremoto. Ma ci sono anche Samuele, Mariarita, Paola e Damiano che frequentano il centro socio educativo “Le Villette” di Crema, e nel tempo libero, portano a spasso gli anziani di una casa di riposo. “L’iniziativa parte dalla riflessione secondo cui gli adulti disabili hanno alle spalle una vita intera di aiuti ricevuti da altri, mentre raramente si ragiona sulla possibilità che avvenga il contrario – spiega Patrizia Casappa, coordinatrice del centro diurno che fa capo all’Anffas –. Quindi perché non provare a invertire i ruoli? 

Superabile Inail - Febbraio 2017

Tra gli altri servizi presenti sul numero di febbraio del magazine l’intervista a Giorgio Gazzolo: genovese, ottantenne, gli è stata diagnosticata la sindrome di Asperger quando aveva 67 anni. E negli ultimi anni ha scritto, per le edizioni Erikson, tre libri dai forti tratti autobiografici, di cui l’ultimo è un libro di ricette: “Un Asperger in cucina – Il ricettario di Agesilao”. “Mia nonna era una ragazza madre francese che cucinava benissimo – racconta –. Così, all’età di sei o sette anni, tornando a casa, ero in grado di capire se avesse cucinato mia madre o mia nonna soltanto dall’odore. Quindi, nella preparazione del cibo, cerco di rievocare i profumi, i ricordi e le parole della mia infanzia”. 

- “Letizia, storie di vita non viste” è invece il titolo di un progetto fotografico il cui autore, Danilo Garcia Di Meo, è vincitore del Gran Premio al prestigioso Andrei Stenin International Photo Contest patrocinato dall’Unesco. La protagonista è Letizia, una 32enne affetta da tetraparesi spastica, che vive la sua vita facendo tutto ciò che le è possibile e, a volte, anche di più. Presentato al “Perugia Social Photo Fest”, il progetto è stato in mostra a Mosca, Istanbul, Città del Capo, Shangha, Roma. All’interno del numero si può leggere poi un servizio su Lisca Bianca, un progetto di restauro di una vecchia imbarcazione a vela, destinata alla demolizione, che ha visto la collaborazione dell’Inail di Palermo, l’Istituto Don Calabria e l’Associazione Apriti Cuore Onlus. In particolare, all’iniziativa hanno preso parte cinque infortunati sul lavoro che hanno potuto ritrovare in questo modo, competenze e motivazione. (ap)

© Copyright Redattore Sociale

Ti potrebbe interessare anche…

Stampa Stampa