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Povertà, visite mediche gratuite (e ascolto) per i cittadini più fragili

Aperto a Napoli circa un anno fa, in pieno centro storico, lo studio conta su 30 medici e specialisti che svolgono la loro opera volontariamente. E’ realizzato dall’associazione Sisto Riario Sforza, grazie al sostegno della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e della Fondazione Banco di Napoli

08 febbraio 2017

NAPOLI - Un centro medico gratuito per le famiglie povere e i cittadini più fragili di Napoli. Aperto circa un anno fa in città, in pieno centro storico (via Tribunali 216), lo studio conta su 30 medici e specialisti, dall’ortopedico al cardiologo, dal ginecologo all’oculista, dal neurochirurgo all’oncologo, che svolgono la loro opera volontariamente.
Il centro è realizzato dall’associazione Sisto Riario Sforza, grazie al sostegno della -Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e della Fondazione Banco di Napoli. Si trova presso la chiesa di San Tommaso a Capuana, a due passi da Castel Capuano. Le visite si tengono tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Italiani ma soprattutto migranti, di diverse fasce d’età, sono i cittadini che si rivolgono solitamente al centro, che ad oggi ha realizzato circa 3000 visite e portato avanti oltre 500 interventi. In dotazione al centro, diventato un punto di riferimento sul territorio, un defibrillatore, l’unico di tutta la zona. Accedere al servizio è semplice: basta presentale un modello Isee al primo accesso (che deve risultare al di sotto dei 10 mila euro) e prenotare la visita direttamente da vicino o chiamando il numero 0812110894. Gli stranieri che non lo posseggono, in generale, sono referenziati o segnalati, ma può succedere che si rivolgano direttamente allo studio.

L’associazione segue il paziente dall’inizio alla fine: “Non si tratta solo di offrire a chi si rivolge a noi assistenza sociale – spiega il presidente dell’associazione Modestino Caso – ma di dare ascolto, accogliere persone sole e ai margini, distribuire ove possibile gratuitamente farmaci. Non di rado diamo anche abiti in buone condizioni o nuovi, seguiamo chi non se lo potrebbe permettere nelle vicende giudiziarie grazie alle prestazioni volontarie di alcuni avvocati amici, per non parlare di tutta la parte sanitaria, che è un po’ il nostro fiore all’occhiello”. “Ci sono anche due pediatri - continua Caso, una laurea in Biologia e una carriera da insegnante alle spalle – I medici che lavorano qui non si risparmiano, arrivano persone da ogni parte della Campania. Pensi che, grazie a un defibrillatore, merce rara da queste parti, abbiamo salvato una vita umana, oltre a essere riusciti, in questo anno, a ricoverare persone in fin di vita, proprio grazie alle relazioni che siamo riusciti a costruire anche con gli ospedali campani”. 

“In cantiere – sottolinea il responsabile dell’associazione Riario Sforza – c’è l’apertura di altri due centri, uno con specialisti in cardiochirurgia e malattie cardiovascolari, un altro interamente dedicato alla ginecologia, così veniamo incontro a una esigenza che ci viene dal territorio e dalle donne, per cui stiamo pensando di creare un ambiente sereno e rispettoso della privacy”. (www.napolicittasolidale.it)

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Tag: Povertà

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