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Prato, spaccio in calo nel centro storico grazie ai presidi sociali

Da gennaio a dicembre 2016 il numero dei tossicodipendenti che mensilmente gravitano nelle “zone calde” del centro storico di Prato è sceso da una media di 600 a 39. Un risultato reso possibile anche dal lavoro di presidio sociale e territoriale attuato attraverso il progetto “NOI”

07 febbraio 2017

FIRENZE - Da gennaio a dicembre 2016 il numero dei tossicodipendenti che mensilmente gravitano nelle “zone calde” del centro storico di Prato è sceso da una media di 600 a 39. Un risultato reso possibile anche dal lavoro di presidio sociale e territoriale attuato attraverso il progetto “NOI” - Network di Operatori per l'Inclusione delle cooperative sociali "Il Cenacolo" e "Pane&Rose” per la mediazione dei conflitti e la prevenzione della marginalità attraverso operatori di strada. Le aree di intervento sono state tre: attività di presidio territoriale, mediazione e promozione della cittadinanza, e marginalità. 

- Il numero dei consumatori è andato progressivamente a calare durante il corso dell’anno: a febbraio è passato a 165, con una presenza più o meno stabile fino a maggio, quando è risalita a 229, e a giugno-luglio, quando ha raggiunto un nuovo apice di 273, per poi riscendere a 97 in agosto, 184 a settembre, 123 ad ottobre, 52 a novembre e 39 a dicembre. "Le problematiche legate alla spaccio e al consumo - sottolinenano gli operatori - non appaiono risolte, ma spostate verso luoghi meno centrali e quindi, al momento, meno visibili". Gli obiettivi sono capire la portata del fenomeno, quanto incide sul tessuto sociale e creare una rete di solidarietà.

 I mediatori hanno collaborato e condiviso molte informazioni ed iniziative con altre organizzazioni ed equipe del territorio, Cat, mensa giorgio la Pira, Caritas, Ufficio Immigrazione, Servizi Sociali,  associazioni cittadine, con scambio di segnalazioni: quelle pervenute da questi soggetti sono 25 e circa il doppio (47) quelle che i mediatori hanno inoltrato a loro. In totale, le “uscite” di presidio in strada sono state 183 nel 2016 per circa 700 ore di lavoro . 

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