:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Farmaci da donare ai poveri, richiesta in crescita: torna la raccolta

Sabato 11 febbraio l'appuntamento del Banco farmaceutico. Sono 557 mila le persone che nel 2016 hanno avuto bisogno di farmaci gratuiti, distribuiti da realtà del terzo settore: un incremento del 37,4% rispetto all'anno precedente. A Milano crescita del 153% "legata anche all'aumento dei profughi"

08 febbraio 2017

Milano - Sono ben 557 mila le persone che nel 2016 hanno avuto bisogno di farmaci gratuiti, distribuiti da realtà del terzo settore. Un incremento del 37,4% rispetto all'anno precedente. E tutte queste persone hanno potuto trovare il farmaco giusto per le loro esigenze grazie alla Fondazione Banco Farmaceutico, che si occupa di reperire i medicinali da aziende o tramite raccolte pubbliche e li dona a 1.600 enti convenzionati. E proprio sabato 11 febbraio si svolgerà a Milano e in tutta Italia, la diciassettesima edizione della Giornata di Raccolta del Farmaco, durante la quale sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri. "La povertà sanitaria è un dato sempre più rilevante a livello statistiche sociale", commenta Giuliano Salvioni, presidente dell'Associazione Banco Farmaceutico Milano onlus, che ha presentato oggi a Palazzo Marino la Giornata.

- Quest'anno le farmacie nel territorio della città metropolitana di Milano che aderiscono alla Giornata sono 391. Nella Giornata 2016 nel capoluogo lombardo sono stati raccolti 30.400 confezioni di farmaci e ne hanno beneficiato oltre 151 mila persone, con un incremento del 153% rispetto all'anno precedente. "Si tratta di un'impennata legata anche all'aumento dei profughi arrivati a Milano", spiega Luca Pesenti, sociologo dell'Università Cattolica e direttore dell'Osservatorio donazione farmaci.

Secondo l'Osservatorio, inoltre, se in media un italiano spende 21 euro al mese per i farmaci, le persone più povere si fermano a 6 euro e in Lombardia addirittura solo a 4 euro. "La povertà sanitaria cresce anche nella nostra città - afferma Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano-. Sono sempre di più le persone che rinunciano alle cure. Ai cittadini che sabato contribuiranno comperando e donando medicine, va il nostro ringraziamento".

Tra gli enti che sono convenzionati con il Banco Farmaceutico c'è Progetto Arca, che si occupa dell'assistenza di immigrati, senza dimora e minori. "Senza ombra di dubbio uno dei problemi che hanno le persone più emarginate è quello di farsi curare bene e avere a disposizione i farmaci - racconta Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca - . Nel 2016 abbiamo distribuito 1.600 confezioni di medicinali". (dp) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: raccolta del farmaco, Banco farmaceutico, Povertà sanitaria

Stampa Stampa