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Al via Fa' la cosa giusta! con le buone pratiche dei comuni

Alla fiera nazionale del consumo critico a Milano si sono dati appuntamento i primi cittadini per confrontarsi sulle buone pratiche per rigenerare i territori. Oltre 370 gli incontri previsti dal programma culturale della fiera fino a domenica, tra seminari, incontri, laboratori, showcooking, degustazioni e presentazioni di libri

10 marzo 2017

MILANO - "Con la cultura si mangia, per ogni euro speso per la Notte della taranta ne rientrano tre": per Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano in provincia di Lecce, un territorio - rinasce o riesce a valorizzarsi proprio andando a riscoprire i propri tesori, a volte nascosti o dimenticati. "Il Festival che attira migliaia di persone è una delle iniziative, forse la più nota, ma stiamo anche cercando di valorizzare altre tradizioni, a partire dal greco, che ancora veniva parlato dai nostri anziani". Ed è a Fa' la cosa giusta!, la fiera del consumo critico organizzata da Terre di mezzo nei padiglioni di Fieramilanocity, che si sono ritrovati oggi i sindaci di diversi comuni italiani, compresi quelli terremotati del centro Italia, per scambiare buone pratiche e riflettere sulle strategie per cambiare alcune situazioni critiche presenti nei loro territori. La fiera si è aperta infatti con la Scuola delle buone pratiche, destinata ad amministratori, politici e cittadini. Anche a Legnano, in provincia di Milano, si punta sulla cultura: qui si cerca di fermare il degrado di un quartiere di periferia con un progetto che mira a coinvolgere i suoi stessi abitanti. A partire da quelli che hanno più problemi e sono seguiti dal Centro psico sociale. Ne è nata una mostra fotografica e una performance teatrale. 
 
"Non è vero che non si possono cambiare le cose" ha detto il sindaco di Arcevia, Andrea Bomprezzi, intervenendo alla Scuola delle buone pratiche. Nel suo comune di 4mila abitanti sta ospitando 130 richiedenti asilo, che stanno integrandosi anche attraverso attività di volontariato. Hanno partecipato, per esempio, a una campagna di scavi archeologici e questo inverno hanno dato una mano a spalare la neve. "L'accoglienza è un lavoro di squadra, che vede coinvolte più istituzioni: dal comune alla prefettura, dall'università alla diocesi".  
 
Per Arianna Censi, vicesindaco della Città metropolitana di Milano, "la sinergia tra comuni e istituzioni è la strada da perseguire, per costruire una risposta ai bisogni dei cittadini. Per amministrare ci vuole pensiero e cultura". Nei padiglioni di Fa' la cosa giusta!, fino a domenica 12 marzo, sono previsti inoltre circa 370 appuntamenti, tra seminari, incontri, laboratori, showcooking, degustazioni e presentazioni di libri. E sono 700 gli espositori. (dp)

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Tag: fa la cosa giusta!

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