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Clochard ucciso a Palermo, "nessuno sia più costretto a vivere in strada"

Il commento di Cristina Avonto, presidente della Fiopsd (Federazione italiana organismi per le persone senza dimora) sull'omicidio di ieri notte: "Terribile atto di violenza e ferocia inaudita". "Aprire una strada di speranza e riscatto". In partenza la campagna #Homelesszero

11 marzo 2017

box ROMA - “Non voglio commentare oltre la vicenda di Marcello Cimino perché si tratta di un terribile atto di violenza e ferocia inaudita. Adesso ci vuole solo silenzio su questa situazione, ma bisogna anche riflettere sulla condizione di vita delle persone senza dimora. Nessuno sceglie di vivere per strada!”. Lo dichiara Cristina Avonto, presidente della Fiopsd (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora), in merito all'uccisione di un clochard ieri notte a Palermo, bruciato vivo. Marcello Cimino, 45 anni, era spostato e aveva due figlie, ma da un po' di tempo aveva lasciato la sua casa. Dormiva nel portico di una struttura di accoglienza dei frati Cappuccini, ma non voleva essere "accolto". 

“Le persone - prosegue Avonto - arrivano in questa situazione perché non si possono più permettere una casa, non si riescono più a mantenere, perché vivono un momento di difficoltà e non trovano più una via d’uscita da questa condizione. Ma per favore non diciamo che le persone scelgono di vivere così perché non è vero! La condizione delle persone che vivono per strada, i senza dimora appunto, è drammatica, li espone a problematiche di salute e di sicurezza. E questo episodio, in tutta la sua drammaticità, dice proprio questo".

"In Italia ci sono più di 50 mila persone che vivono per strada - 2.800 nella sola Palermo, circa 4.000 in Sicilia. Gli interventi rivolti a queste persone devono essere interventi che le aiutano ad uscire da questa difficile situazione, devono essere interventi che aprono una strada di speranza e di riscatto. Oggi in Italia di stanno sperimentando azioni innovative che possono determinare una soluzione per affrontare i problemi delle persone che vivono per strada. La Fiopsd, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha voluto lanciare la campagna #HomelessZero proprio per tenere viva l’attenzione su questo tema e dare un obiettivo che vorremmo riuscire a raggiungere con l’aiuto di tutti: che nessuna persona sia più costretta a vivere in condizioni così degradanti come vivono oggi le persone senza dimora.

Domani a Palermo, alla vigilia della settimana #HomelessZero, organizzata proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica al tema delle problematiche connesse ai senza dimora, verranno promosse diverse iniziative, anche con la nostra partecipazione attiva, in ricordo di questa persona, vittima della violenza, e di tutte le persone senza dimora. Per sostenere i loro diritti ad essere dei cittadini non dobbiamo tacere!". 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Fiopsd, Senza dimora

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