:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Teatro in carcere: il 27 marzo si celebra la quarta Giornata nazionale

Il Comitato nazionale invita direzioni degli istituti, operatori e volontari a promuovere eventi tra il 20 marzo e il 30 aprile. Anteprima a Pesaro con "Yo soy Rivera" e "Amleto dei bassi"

13 marzo 2017

ROMA - Quaranta esperienze teatrali diffuse su tutto il territorio nazionale con più di 100 istituti penitenziari coinvolti, 3 edizioni di successo e una serie di appuntamenti che ogni anno contribuiscono a cementare il rapporto tra il dentro e il fuori, facendo del teatro italiano in carcere un’eccellenza nel mondo per diffusione e qualità artistica ed educativa. Il Coordinamento nazionale Teatro in Carcere annuncia la IV edizione della Giornata nazionale teatro in carcere, fissata al 27 marzo, in concomitanza con il World Theatre Day 2017 (giornata mondiale del teatro), promosso dall’International Theatre Institute (Iti) Worldwide-Unesco e dal Centro italiano dell’Iti.

Tra gli appuntamenti che apriranno la rassegna, una anteprima nel carcere di Pesaro con lo spettacolo ‘Yo soy Rivera’, la Compagnia teatrale dell’università di Caldas (Manizales/Colombia) e il regista Daniel Ariza che racconterà un’esperienza inedita realizzata in carcere in Colombia. Sempre nell’istituto penitenziario di Pesaro, il 27 marzo sarà presente Carlo Formigoni, maestro del teatro italiano che si è formato al Berliner Ensemble negli anni Sessanta e che con la Compagnia dell’Altopiano presenta lo spettacolo ‘Amleto dei bassi’”.

Il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere è un organismo costituito da oltre 40 esperienze teatrali diffuse su tutto il territorio nazionale, con il sostegno del ministero di Giustizia - Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap). All’edizione 2016 della Giornata Nazionale avevano aderito 59 istituti penitenziari, 10 altre istituzioni, tra università, scuole, uffici di esecuzione penale esterna e teatri, ed erano stati realizzati 75 eventi in 17 regioni italiane, con una iniziativa fuori dal territorio nazionale, nella Repubblica democratica del Congo, “ciascuno - si legge in una nota del Coordinamento - con la propria autonomia e la propria forza, sia all’interno che all’esterno delle carceri italiane in uno scambio tra ‘dentro e fuori’ che evidenzia l’importanza di costruire ponti tra il carcere e il proprio territorio, utilizzando proprio l’arte del teatro.
La IV edizione si inquadra in un più ampio e articolato programma di collaborazione previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2013 e rinnovato nel 2016 insieme al ministero di Giustizia – Dap e all’università Roma Tre. Con la sottoscrizione del Protocollo si condivide e si promuove l’idea che i tempi sono maturi per cercare in modo organico una pratica più consapevole nei metodi, nelle funzioni, negli obiettivi delle arti sceniche negli istituti penitenziari.

Considerata l’importanza e il rilievo nazionale e internazionale dell’iniziativa, il Coordinamento nazionale Teatro in Carcere, con il sostegno del Dap, invita le direzioni degli istituti penitenziari, le associazioni, le compagnie teatrali, i singoli operatori, gli enti e gli organismi che operano negli Istituti, a promuovere e ideare eventi, spettacoli, incontri, iniziative di confronto e dibattito ‘dentro e fuori’ dagli Istituti. Per consentire la massima partecipazione si potranno promuovere manifestazioni nel periodo dal 20 marzo al 30 aprile 2017. Sarà a cura del Coordinamento redigere il programma/cartellone nazionale di tutte le iniziative realizzate, pubblicandole costantemente sul sito www.teatrocarcere.it. Il programma sarà pubblicizzato inoltre dai canali istituzionali del Dap e dall’Iti”.

“Le manifestazioni - sottolinea la nota - saranno seguite con attenzione anche dall’associazione nazionale dei Critici di Teatro e dalla rivista europea ‘Catarsi-Teatri delle diversità’, animatrice della nascita del Coordinamento tra le esperienze. Le direzioni degli istituti penitenziari e i soggetti proponenti, sono invitati a comunicare il proprio programma di iniziative ed eventi ai seguenti indirizzi: stampa.dap@giustizia.it, teatrocarcereitalia@libero.it . Per informazioni è possibile contattare il segretario del Coordinamento, David Aguzzi, all’indirizzo: teatrocarcereitalia@libero.it”. (Teresa Valiani)

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa