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Forum dell'etica civile: dalla comunicazione all'ambiente, ecco le buone pratiche

L'evento si terrà l'1 e 2 aprile a Milano. Padre Giacomo Costa, direttore di Aggiornamenti Sociali: "Il Forum si propone di aiutare a realizzare il passaggio da una ricchezza frammentata all’elaborazione di prospettive condivise, da realizzare insieme"

16 marzo 2017

MILANO - Ambiente ed economia, educazione e comunicazione, religioni, politica: sono i quattro temi del Forum nazionale di Etica civile, che si terrà a Milano l'1 e 2 aprile, nell'Auditorium San Fedele. Una delegazione delle otto realtà che l'hanno organizzato è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Alla base dell'iniziativa vi è la constatazione che in Italia non mancano esperienze, riflessioni e buone pratiche, che hanno un’indubbia dimensione civica ed etica e sono l’espressione concreta dei valori a fondamento del nostro vivere insieme -ha detto padre Giacomo Costa, direttore di Aggiornamenti Sociali, intervenendo al Quirinale- Ma quanta consapevolezza ne abbiamo a livello collettivo? E come queste iniziative concorrono a costruire una casa comune? Il Forum si propone di aiutare a realizzare il passaggio da una ricchezza frammentata di buone pratiche all’elaborazione di prospettive condivise, da realizzare insieme". 

- Il titolo del Forum è “Etica civile: cittadinanza… e oltre?”. "L’orizzonte civile invita a ripensare la cittadinanza non solo nel suo riferimento politico, ma anche in dialogo con le religioni -ha aggiunto padre Costa-; da qui un’esigenza educativa che tocca l’intreccio di economia e ambiente, così come la dimensione della comunicazione". Al Forum parteciperanno, tra gli altri, il cardinale Peter Turkson (Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale), Cristina De La Cruz Ayuso (Università di Deusto-Bilbao), Camillo Ripamonti SJ (Presidente Centro Astalli), Gherardo Colombo (Associazione Sulle Regole) e Antonio Autiero (Università di Münster). Accanto alle relazioni principali sono previsti anche momenti di confronto a gruppi. Don Lorenzo Celi, presidente della Fondazione Lanza di Padova, ha illustrato al Presidente della Repubblica, il percorso in cui si inserisce il Forum, ricordando la prima edizione, svoltasi nel 2013. "Abbiamo scelto di portare avanti la riflessione sull’Etica civile insieme ad altri soggetti, piuttosto che procedere in maniera autonoma, perché crediamo nel valore aggiunto costituito dalla collaborazione". 

Nicoletta Purpura (direttrice dell'Istituto Arrupe di Palermo) ha presentato al presidente della Repubblica il programma: due giorni "pensati per favorire il coinvolgimento più ampio possibile di quanti sono interessati e per valorizzare i contributi ricevuti. La sintesi del percorso fatto a partire dalla call for paper (120 adesioni e 90 paper ricevuti) e dai 4 seminari sul territorio nazionale (a cui hanno partecipato circa 500 persone) sarà il punto di avvio del Forum, perché quanto fin qui elaborato non vada smarrito". A completare il programma del Forum, sabato sera, sarà la prima nazionale dello spettacolo di teatro civile "Blue revolution. L'economia ai tempi dell'usa e getta", nuova produzione dell'associazione Pop Economix, da un'idea di Nadia Lambiase, Alberto Pagliarino e Paolo Piacenza.  

Il secondo Forum nazionale di Etica Civile è promosso da Aggiornamenti Sociali, Associazione Cercasi un fine, Associazione Incontri, Centro Studi Bruno Longo, Focsiv, Fondazione Lanza, Il Regno, Istituto Pedro Arrupe. Ha ricevuto il patrocinio dell'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI. Per info e per iscriversi: www.forumeticacivile.com. (dp)

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