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Disability Pride, “non ti nascondere”: sul lungomare di Napoli, dal 7 al 9 luglio

L’iniziativa è promossa, per il terzo anno consecutivo, come edizione italiana del “Disability Pride di New York”. Tre giorni di spettacoli, convegni, dibattiti e buona musica, per parlare di diritti conquistati e diritti da rivendicare. Anche Ficarra e Picone invitano a “non nascondersi”

02 aprile 2017

ROMA – Il lungomare di Napoli si trasformerà nella “passerella” dell’”orgoglio disabile”: qui infatti, dal 7 al 9 luglio sul Lungomare Caracciolo, si svolgerà la teerza edizione del “Disability Pride Italia”. Un’iniziativa che arriva da lontano, da New York addirittura, per celebrare le nuove conquiste ma anche ribadire e rivendicare i diritti che la Convenzione Onu ha ufficialmente sancito nei suoi 50 articoli. Dal 2015, l’iniziativa è approdata anche in Italia. “#Nontinascondere” è l’hashtag scelto per questa edizione, che come sempre prevede spettacoli, convegni, dibattiti e buona musica. “Vogliamo parlare di argomenti importanti in un clima di festa per stimolare relazioni tra il mondo delle persone disabili e gli altri e promuovere l’affermazione dell’autonomia e autodeterminazione della persona con disabilità”, spiegano i promotori, che non appartengono ad alcuna sigla associativa, ma hanno dato vista all’associazione –federazione “Disability pride”, proprio per intraprendere nel corso dell’anno, insieme alle realtà partecipanti, una serie di iniziative tese al raggiungimento della piena integrazione delle persone disabili.

I lavori sono in corso, per definire i dettagli del programma. Intanto si conoscono però i “titoli” delle singole giornate: “Superare la disabilità”, il 7 luglio, “Sesso e disabilità” l’8, “#Nontinascondere” l’ultimo giorno. E’ stato inoltre già lanciato il concorso “Movie for disability”, che invita i film-maker a promuovere la cultura dell’integrazione, realizzando brevi opere audiovisive sul tema, a partire dallo slogan del Pride, “non ti nascondere!”. Sono previsti tre premi in denaro per i primi tre classificati, rispettivamente di 1.000 euro, 600 euro e 400 euro. C’è tempo fino al 31 maggio per partecipare.

Intanto, il “Disability Pride” è promosso attraverso alcuni spot video, realizzati da diversi testimonial, che invitano a “non nascondersi”, ma a prendere parte all’iniziativa. Tra questi, il contributo di Ficarra e Picone

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Tag: Disability Pride, Convenzione Onu disabilità

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