:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Attentato a Londra, Cei: “No a conflitti ma comunione vera”

L’invito rivolto da monsignor Galantino il giorno dopo l’attentato a Westminster che ha causato 4 vittime e 29 feriti. La premier Theresa May parla di attacco "disgustoso". Anche in Italia si valutano misure di sicurezza: in una riunione straordinaria il ministro Minniti ha chiesto di rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone

23 marzo 2017

ROMA –  Solo stamattina è tornata una relativa calma nel centro di Londra, dopo l'attentato al Parlamento. Tutti i quartieri della capitale sono presidiati dalle forze dell'ordine e le misure di sicurezza si estendono alle altre città del Regno Unito. La popolazione resta comunque sotto shock, nonostante le parole rassicuranti di Scotland Yard e della premier Theresa May che al momento dell'assalto si trovava a Westminster. May ha parlato di "attacco terroristico disgustoso e odioso"; in serata ha convocato a Downing Street, sua residenza ufficiale, una riunione dell'unità di crisi "Cobra".

- 4 morti e 29 feriti. Le vittime sono quattro, compreso l'attentatore di cui per ora non si conosce l’identità; ventinove i feriti ancora in ospedale, alcuni dei quali molto gravi. La dinamica dell’attentato è ormai chiara: ieri pomeriggio un uomo si è dapprima lanciato con un Suv su passanti e turisti lungo il Westminster Bridge, quindi si è schiantato contro i cancelli del palazzo parlamentare, non distante dal Big Ben; sceso dall'auto si è avventato con un coltello contro un poliziotto di guardia alle Houses of Parliament, ferendolo a morte. Infine l'attentatore e' stato ucciso da altri agenti.

No a conflitti, serve comunione vera. “Maturare atteggiamenti non conflittuali, ma di comunione vera”. È l'invito rivolto questa mattina dal segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, pregando per le vittime dell'attentato a Londra nella Messa per i partecipanti a un seminario sulla 'Evangelii gaudium' promosso a Roma dalla Commissione episcopale Cei per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi. Anche il presidente della Pontificia Accademia per la Vita, monsignor Vincenzo Paglia, ospite del programma Avanti il prossimo su Tv2000 ha parlato di un “bisogno di una nuova solidarietà, vicinanza, compattezza”. Per Paglia “quando lo spirito di un continente è a pezzi, sgretolato e non c'è una comunanza di ideali e sogni è chiaro che le schegge impazzite trovano più facilmente un varco”. Il presidente della Pontificia Accademia ha tenuto a sottolineare che "non è l'Islam che è terrorista ma è il terrorismo che si sta islamizzando. Questo vuol dire che c'è una debolezza, culturale e morale che è certamente un terreno favorevole a estremismi e gente impazzita e terribile come quella che ha compiuto l'attentato di Londra ".

Allerta massima anche in Italia. Intanto anche in Italia è allerta massima. Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha convocato per oggi al Viminale, una riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.a.s.a.). Al Comitato, presieduto dal ministro Minniti, partecipano i vertici delle forze di polizia e dei servizi di Intelligence per uno scambio di informazioni ai fini della valutazione della minaccia terroristica. Nel corso della riunione, spiega una nota, è stato deciso di tenere alto il livello di attenzione, intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio. Il ministro Minniti, ha chiesto di rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone anche in vista delle cerimonie celebrative del '60° Anniversario della firma dei Trattati di Roma nonché verso i luoghi che notoriamente registrano particolare afflusso di visitatori. Tutte le forze di Polizia e la rete dei servizi di Intelligence saranno impegnati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo. Infine, su indicazione del ministro, il Casa sarà riunito in seduta permanente. 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: europa, Terrorismo, CEI

Stampa Stampa