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Lucca, i disoccupati vengono assunti per pulire le strade

Il progetto del Comune ha permesso di pulire quindici strade e sei recinzioni di altrettante scuole. I lavoratori assunti a tempo determinato. Il sindaco Tambellini: “Abbiamo fortemente creduto in questo progetto”.

23 marzo 2017

FIRENZE - Quindici strade pulite e sei recinzioni di altrettante scuole rimesse a nuovo. Sono questi i primi risultati concreti prodotti dal gruppo di 14 persone disoccupate (3 sono invece tuttora impegnate in servizi di ambito sociale) che hanno riposto al bando per i lavori socialmente utili. “Abbiamo fortemente creduto in questo progetto – dice il sindaco Alessandro Tambellini – perché mettendo insieme forze diverse siamo riusciti a dare una risposta, parziale ma certamente concreta e che può essere di stimolo anche ad altri enti e soggetti. Le persone che hanno lavorato alle scuole e sulle strade a sistemare zanelle e quant’altro lo hanno fatto con grande impegno e determinazione e con una cura che è visibile a tutti”. 

- Il Comune, insieme alle organizzazioni sindacali e alla Caritas, aveva destinato nel Bilancio dello scorso anno 100 mila euro per impiegare cittadini lucchesi disoccupati in lavori di pubblica utilità. La scorsa estate è stato pubblicato il bando a cui hanno potuto accedere persone disoccupate e senza ammortizzatori sociali. Delle 178 persone che hanno fatto domanda, 17 sono state selezionate e assunte a tempo determinato - per la durata di 240 ore complessive - da 4 cooperative sociali partner del progetto Ven.t.a.g.l.i.o.:Il Ponte, Pozzuolo, La Balestra e Nuovi Orizzonti. Partner privato di questo progetto è stata l’azienda Cromology Italia Spa (la stessa che in questi giorni ha aderito a un altro progetto portato avanti dall’amministrazione comunale sulla cura dei beni comuni e l’integrazione) che ha fornito le vernici necessarie agli interventi effettuati alle scuole.

 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: disoccupati

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