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Riposi e ferie solidali, così i dipendenti si mettono a disposizione dei colleghi

Intesa sottoscritta tra Fondazione Marzotto, Fisascat Vicenza e Fisascat Veneto, Confcommercio Vicenza. Si tratta del primo accordo aziendale in Veneto. La misura, prevista dal “Jobs Act”, è rivolta a coloro che abbiano bisogno di assistere figli minori, familiari malati, con disabilità o anziani non autosufficienti

29 marzo 2017

VICENZA - Una lavoratrice della Fondazione Marzotto, attiva con le sue dieci strutture dislocate fra Veneto e Lombardia in ambito sociale e socioassistenziale, presentava la necessità di assentarsi oltre il monte ore di ferie e di permessi maturati per assistere una parente minore, gravemente malata.
Ora, grazie all’intesa sottoscritta tra Fondazione Marzotto, Fisascat Vicenza e Fisascat Veneto, Confcommercio Vicenza, i suoi 330 colleghi potranno donarle ore di ferie e riposo. Si tratta del primo accordo aziendale in Veneto che definisce la possibilità dei riposi e delle ferie solidali e si distingue per essere non un’iniziativa tra un singolo lavoratore in difficoltà e l’azienda, ma il frutto di una contrattazione sindacale.

- La misura, prevista dall’articolo 24 del “Jobs Act”, è rivolta a coloro che abbiano bisogno di assistere figli minori che necessitino di cure costanti, familiari malati, con disabilità o anziani non autosufficienti. Quaranta in un anno le ore massime di ferie o in “conto recupero” che il singolo dipendente potrà mettere a disposizione di un collega, naturalmente ulteriori rispetto alle proprie quattro settimane di ferie di diritto accumulate e godute.

“L’accordo istituisce un “diritto solidale” e segna l’avvio di una cultura nuova di accoglienza e tutela dei diritti dei lavoratori e delle loro famiglie - ha evidenziato Maurizia Rizzo, segretario generale di Fisascat Cisl Veneto -. La mutualità e la solidarietà fanno in modo che del bisogno di una singola persona si prendano cura tutti, trasformando il bene individuale in bene di tutti. Confidiamo che questo accordo possa diventare buona pratica da replicare in Veneto e altrove”.

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Tag: lavoro, Ferie solidali, jobs act

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