:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Alternanza scuola-lavoro, la Toscana stanzia 2,7 milioni

Le risorse sosterranno la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di tutte le classi del secondo biennio e il quinto anno di superiori

29 marzo 2017

- FIRENZE – La Regione Toscana stanzia 2 milioni e 798 mila euro in tre anni (tra il 2017 e il 2019) per sostenere la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di tutte le classi del secondo biennio e il quinto anno di superiori. Ne potranno beneficiare associazioni temporanee di scopo che abbiamo come capofila un istituto di istruzione secondaria di secondo grado, con contributi da 100 a 145 mila euro per ogni progetto e tutti dovranno essere rendicontati.  

"Finanzieremo solo reti di scuole formate da licei e da istituti tecnico-professionali in modo da incentivare lo scambio di progettualità" precisa l'assessore al lavoro e all'istruzione, Cristina Grieco. Premialità saranno inoltre assegnate, nel corso della valutazione dei progetti, a percorsi di qualità destinati a studenti con disabilità. "Vogliamo – aggiunge sempre l'assessore – valorizzare le buone pratiche che al riguardo già ci sono e incentivare tutte le scuole a lavorarci ancora di più".
L'azione rientra tra le misure di Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

L'alternanza tra ore in aula e apprendimento fuori dalla scuola discende da una legge nazionale del 2015, che stabilisce almeno 400 ore l'anno in azienda per gli studenti degli istituti tecnici e professionali e 200 ore per i licei, con programmazioni triennali.  Le risorse ammontano a 100 milioni l'anno per tutta Italia. La Regione Toscana ha deciso di aggiungerne di ulteriori, utilizzando parte del fondo sociale europeo, con l'obiettivo di colmare la distanza, ancora troppo grande, che spesso ancora c'è tra la formazione offerta dalla scuole e le esigenze delle aziende: un modo anche per contrastare in modo ancora più efficace dispersione e insuccessi scolastici, aiutando i giovani a fare il loro ingresso nel mondo del lavoro.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa