:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Autismo. Tommy e gli altri, "film delicato e profondo"

Presentazione in Senato del film (che arriva in tv) ideato da Gianluca Nicoletti sulla vita quotidiana dei ragazzi autistici. Grasso: "Le istituzioni devono seguire e accompagnare". Boschi: raccontare le storie, le vite e i volti per superare il pregiudizio. Fedeli: Lo faremo vedere nelle scuole

30 marzo 2017

Roma - "Questo film ha una delicatezza e una profondita' veramente eccezionale. Hanno fatto un lavoro eccezionale, sono delle storie che danno la consapevolezza di un problema che le Istituzioni devono seguire e accompagnare". Lo dice il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenendo alla presentazione di 'Tommy e gli altri', il film che Sky trasmettera' in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo del 2 aprile.  

"Ci sono gia' dei provvedimenti in questo senso - sottolinea Grasso - dobbiamo spingere sui decreti attuativi, inoltre, c'e' la possibilita' di inserirsi nei livelli di assistenza sanitaria essenziale". Per il presidente del Senato "sono dei grossi passi avanti che abbiamo fatto e che le Istituzioni continueranno a seguire nel loro percorso. Parliamone tanto e cerchiamo di comprendere anche il problema delle famiglie e di coloro che sanno che un domani non avranno piu' un appoggio familiare", conclude.

Gianluca Nicoletti, Tommy e Pietro Grasso

"Parlare di autismo, raccontare le storie, le vite e i volti come stiamo facendo oggi, e' un modo per superare il pregiudizio spesso dettato dall'ignoranza," afferma Maria Elena Boschi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, intervenuta alla presentazione. "Un film di cui ho sentito parlare a lungo- spiega il sottosegretario- le istituzioni devono affrontare nel merito la disabilita' e le differenze, dipende da noi e da quanto ci impegniamo. Sono convinta che non possiamo fare a meno di loro". Per queste ragioni "stiamo immaginando due piccoli progetti: il recupero di un immobile confiscato alla mafia che destineremo ad attivita' di formazione e socializzazione per ragazzi e adulti con autismo. E poi dei bandi per le start up, che coinvolgano persone autistiche nei loro lavori", conclude Boschi. "Faremo in modo che 'Tommy e gli altri' venga visto nelle scuole. È un film importante per tutte e per tutti", scrive la ministra dell'Istrizione Valeria Fedeli su twitter

Il film, girato da Massimiliano Sbrolla,  vuole mostrare l'autismo per quello che è ogni giorno. Protagonista è Tommy Nicoletti, ormai maggiorenne e quindi ufficialmente “non autistico”, visto che l'autismo, in Italia, è solo “infantile”. Un tema, questo, a cui tiene particolarmente suo padre Gianluca Nicoletti, noto giornalista e ideatore del film. Gli altri protagonisti sono “colleghi” di Tommy, autistici come lui, ripresi nella loro quotidianità autentica, nella loro vita reale. E protagoniste sono anche le loro famiglie, quelle che ogni giorno “s'inventano qualcosa” per affrontare il presente, immaginando per tempo il futuro. 

Le riprese del film sono durate più di un anno: la troupe ha percorso l'Italia da nord a sud, da est a ovest: a bordo del pulmino, in cerca di storie vere, insieme a regista e tecnici, c'erano sempre Nicoletti padre e figlio. A sostenere il progetto "dal basso", più di 450 persone, che tramite la piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia "Withyouwedo" hanno donato 50.845 euro. Diverse le famiglie che hanno accettato l'invito a mostrarsi. (RS/DIRE)

 

 

 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Pietro Grasso, Gianluca Nicoletti, Autismo

Ti potrebbe interessare anche…

Stampa Stampa