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Poetici, ironici, commoventi, battaglieri: dieci libri che parlano di autismo

Una raccolta di storie, ricerche, aneddoti, testimonianze dirette e autobiografie per entrare in profondità nel variegato mondo dell'autismo. Sullo sfondo delle pubblicazioni risuona la domanda di tutti i genitori: "che ne sarà di mio figlio autistico quando non sarò più al suo fianco?"

31 marzo 2017

10 libri sociali - Speciale Autismo

FERMO - Poetici, aggraziati, ironici, commoventi, suggestivi, tecnici, una carrellata di volumi dedicati a quanti si interrogano quotidianamente sulla natura inafferrabile di una condizione come l’autismo. Pezzi di vita, autobiografie a servizio della conoscenza, capaci di accendere una luce su un mondo che per tanti resta buio e misterioso. Ma soprattutto storie vere di genitori, spesso costretti a portare avanti battaglie, in cerca di un futuro per i propri figli autistici.

Scegliere la persona a cui affidare il proprio figlio è il primo passo verso la serenità dei genitori, oggi ma soprattutto domani. Gianluca Nicoletti racconta l'autismo, come giornalista e papà di Tommy, compiendo un passo significativo già nel titolo “Alla fine qualcosa ci inventeremo” (Mondadori, 2015). La storia sua e di altre famiglie in cerca di un futuro per i propri figli, le parole di un padre che ha fretta di “inventarsi qualcosa”, che sente l’esigenza di progettare, di costruire qualcosa che non c'è, perché non trova una risposta alla domanda delle domande: “che ne sarà di mio figlio autistico quando non sarò più al suo fianco?”. Un approccio positivo all'autismo come sostegno alle famiglie ce lo offre “Ti disegno che ti amo” (FrancoAngeli, 2016), libro scritto da Chiara De Bernardi mamma di Silvia, bambina autistica. Con esempi pratici e un pizzico di ironia l’autrice spiega che la vita con un autistico ha lati assolutamente positivi, senza negare la drammaticità di certi momenti. La morbidezza degli spigoli (Corbaccio, 2016) è un altro racconto basato sull’esperienza vera dell’autore, Keith Stuart. Un romanzo profondo “sulla forza della differenza e su un figlio molto molto speciale”. Pubblicato dalle edizioni Erickson “Nostro figlio è autistico” di Stefano Vicari (2016) è una guida pratica per genitori dopo la diagnosi. Accanto alle indicazioni e ai consigli, contiene una “infografica” dedicata a “10 falsi miti sull'autismo”: perché l'autismo occorre innanzitutto conoscerlo per quello che è, spazzando il campo da luoghi comuni e false credenze.

Steve Silberman, giornalista statunitense riporta alla luce la storia dell’autismo come non è mai stata raccontata, in “NeuroTribù” (Edizioni LSWR, 2016) accompagna i lettori in un mondo spesso sconosciuto attraverso un’inchiesta durata più di dieci anni che ha dato vita al suo racconto. L’autore non si sofferma a riportare dati, numeri e nomi dei maggiori esperti di autismo che hanno avuto il merito di aver realizzato importanti scoperte, entra nelle case delle famiglie in cui i genitori lottano contro la sindrome che ha colpito i loro figli, entra nelle case di cura, le prime create in Inghilterra e racconta la vita bizzarra, ma geniale, di importanti scienziati che hanno rivoluzionato la fisica e la chimica moderna. All’interno, non mancano pagine nere legate alla storia dell’autismo.

Nata nell’autunno del 2005 l’Orchestra invisibile è costituita da percussionisti affetti da autismo e da studenti, specializzandi e docenti dell’Università di Pavia, legati dalla passione per la musica. Si trova a Cascina Rossago, fattoria sociale disegnata specificamente sulle esigenze delle persone con autismo e in particolare per quelle con severe difficoltà psicosociali. Il volume fotografico dedicato alla realtà musicale, è curato da Ellade Bandini, Pierluigi Politi e Carlo Sini (Jaca Book, 2015). Non rientra nel tanto battuto filone che identifica doti particolari a chi ha disturbi dello spettro autistico il romanzo “A testa in giù” (Morellini editore) di Elena Mearini, scrittrice da sempre alle prese con marginalità e disagio. Selezionato per il Campiello 2015 racconta la storia poetica di due persone “espulse” dal mondo contemporaneo. Protagonista è Gioele, un ragazzo autistico ad alto funzionamento, che, confinato in una dimensione “altra” dal suo sentire “diverso” e dall’assenza di parola, riesce a stabilire un intenso e fortuito canale di comunicazione con Maria, l’anziana protagonista femminile, che con lui condivide la difficoltà di stare al passo con un mondo dalle regole incomprensibili. Il bambino che parlava con la luce di Maurizio Arduino (Einaudi, 2014) è un viaggio unico e commovente nelle vite di Silvio, Cecilia, Elia e Matteo. Quattro bambini autistici profondamente diversi fra loro, seguiti dall'infanzia all'età adulta.

“Le ragazze con sindrome di Asperger e più in generale con condizioni dello spettro autistico sono diagnosticate meno frequentemente dei maschi”. La loro capacità “nell'essere camaleontiche e nel trovare strategie di adattamento, può mascherare le difficoltà, le sfide e la solitudine che vivono”. Rudy Simone in Aspergirls (Armando editore, 2016) guida il lettore con capacità ed ironia attraverso i diversi aspetti scolastici, professionali e personali, di una vita con la sindrome di Asperger a partire dai sentimenti di vergogna e colpa, fino alle abilità e agli interessi speciali, passando per l'amicizia, il romanticismo e il matrimonio. Gli devo dire che è Asperger? (Armando editore, 2014) è una raccolta di articoli il cui intento è quello di spiegare la diagnosi alla persona con sindrome di Asperger, alla sua famiglia e alla scuola. Il libro, curato da Davide Moscone offre risposte dirette e precise, grazie all´aiuto di due esperti mondiali, Tony Attwood e Carol Gray, che da anni si occupano di questi temi, utilizzando un lessico semplice che arriva alle orecchie e al cuore di tutti.

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