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Lampedusa, i "libri senza parole" arrivano alla Children’s Book Fair

Nato nel 2013, il progetto di Ibby Italia e Palazzo delle Esposizioni di Roma ha l’obiettivo di raccogliere i migliori silent book a livello internazionale e costruire una biblioteca sull’isola per i bambini lampedusani e migranti che passano da lì. Il 5 aprile a Bologna l’annuncio della honour list

04 aprile 2017

Libri senza parole per i bambini di Lampedusa

BOLOGNA – Selezionare i migliori “silent book” pubblicati in tutto il mondo e costruire una biblioteca a Lampedusa di libri senza parole che possano essere letti sia dai bambini lampedusani sia dai piccoli migranti che passano dall’isola. È l’obiettivo di “Libri senza parole. Destinazione Lampedusa”, il progetto internazionale promosso da Ibby Italia insieme a Palazzo delle Esposizioni di Roma e con il sostegno di Ibby International giunto alla terza edizione. “Il libro senza parole non è solo bello ma è un veicolo comunicativo molto forte – spiega Maddalena Lucarelli di Ibby Italia – Leggere insieme un libro permette di avere uno scambio molto forte e funziona meglio di un insegnamento frontale”. Dal 3 al 6 aprile Ibby è alla Bologna Children’s Book Fair nello stand B/47 al padiglione 26. 

La terza edizione di “Libri senza parole. Destinazione Lampedusa” vede la partecipazione di 21 Paesi da 4 continenti per un totale di oltre 80 libri arrivati, che raccolgono la migliore produzione mondiale di libri senza parole degli ultimi due anni. “I libri arrivano in 3 copie, una sarà utilizzata per la mostra, una rimane nel fondo dello Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni per tutti gli studiosi che vorranno consultarlo e una è per la biblioteca di Lampedusa che al momento si trova presso il Centro studi Ibby del Mediterraneo – aggiunge Lucarelli – Alcuni ragazzi coordinati da una professoressa, che è volontaria Ibby, tengono aperto il centro due pomeriggi alla settimana e organizzano eventi di lettura. La cosa bella è che è autogestito”. Ogni anno a novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale dei diritti del fanciullo, Ibby Italia è a Lampedusa per realizzare laboratori insieme ai bambini e ai ragazzi dell’isola (circa mille su 6 mila abitanti). 

Il 5 aprile alle 14 al Caffè degli autori si parlerà del progetto “Libri senza parole. Destinazione Lampedusa” e sarà annunciata la terza honour list di libri senza parole, “i 10 migliori volumi tra quelli arrivati negli ultimi 2 anni”, scelta dalla giuria internazionale formata da Rotraut Susanne Berner (illustratrice – Germania), Mariella Bertelli (bibliotecaria – Canada), Elena Ferli (Scaffale d’arte Palazzo delle Esposizioni), Alberto Emiletti, Deborah Soria (responsabile progetto Lampedusa, Paola Vassalli ed Elena Zilioli, e le menzioni speciali di Amnesty International, Palazzo delle Esposizioni e Scuola Penny Wirton. 

Novità dell’anno: la mostra dei silent books (tutti quelli raccolti), che di solito è ospitata a Roma al Palazzo delle Esposizioni come prima tappa del tour, vedrà un’anteprima quest’estate a Lampedusa. È già attiva la call per illustratori per realizzare il manifesto che promuove la mostra e che viaggerà insieme all’esposizione per il mondo: il soggetto è “Una biblioteca al centro del Mediterraneo” e c’è tempo fino al 2 maggio per inviare le illustrazioni. (lp)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: migranti, Lampedusa

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