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Migranti, oltre 35 mila arrivi dall’inizio dell’anno. Più fondi per l'accoglienza

Nel week end di Pasqua oltre 8000 persone salvate in mare. Previsti per oggi due sbarchi in Calabria e Sardegna. Nel Def il governo stanzia 4,6 miliardi per soccorso e accoglienza, ma è polemica

18 aprile 2017

ROMA - Sono più di 8000 i migranti salvati in mare nel week end di Pasqua dalla Guardia Costiera e dalle navi delle ong. Nuovi sbarchi sono previsti oggi in Calabria, al porto di Vibo Valentia e a Cagliari, dove arriveranno circa 800 persone. Numeri più alti rispetto alla media dell’anno precedente, sia in termini di arrivi che di morti: sono tredici infatti i corpi rinvenuti negli ultimi giorni. Proprio in queste ore il governo si sta attivando per stanziare nuovi fondi perl’accoglienza.

- I dati: 35mila arrivi nei primi mesi.  Secondo gli ultimi dati disponibili del ministero dell’Interno (aggiornati al 12 aprile) in Italia sono arrivate circa 27mila persone dall’inizio dell’anno, il 23,8 per cento in più dell’anno precedente quando nello stesso periodo erano arrivate 21.800 persone. Se si aggiungono gli sbarchi delle ultime ore il dato arriva a 35, 655 (dato Unhcr). La maggior parte delle persone arriva dal Bangladesh (13 per cento), Niegeria (13 per cento) e Guinea (12 per cento). Seguono i migranti provenienti da Costa d’Avorio, Gambia e Marocco. I porti maggiormente interessati dagli sbarchi sono stati quello di Augusto (+ di 8000 persone); Catania (4003); Trapani (2.862) e Pozzallo (2.854). In accoglienza ci sono, invece, 175.460 persone (pari al numero complessivo delle presenze nel 2016). La maggiro parte dei migranti è accolto in Lombardia (14 per cento), Campania (9 per cento), Lazio (8 per cento), Piemonte (8 per cento) e Veneto (7 per cento).

Più di 4 miliardi per l’accoglienza. Per far fronte all’aumento degli arrivi nel 2017 le spese per il soccorso e l’accoglienza dei migranti potrebbero salire fino a 4,6 miliardi di euro (lo 0,27% del Pil), cioè fino ad un miliardo in più rispetto al 2016. Sono le indicazione contenuta nel Def (documento di economia e finanza) appena approvato dal governo, che dà notevole peso al dossier migranti.La decisione ha già aperto un dibattito. Secondo il senatore Maurizio Gasparri si tratta di “una scelta scandalosa se si pensa ai problemi del paese reale, alla disoccupazione dilagante, ai tanti italiani che perdono il lavoro e alle famiglie in affanno. Il governo Gentiloni aveva annunciato una svolta con i suoi decreti e invece siamo al disastro totale. È il momento di dire basta a questa politica sciagurata, di individuare colpe e di smascherare interessi”. Sulla stessa scia anche Giorgia Meloni: “Prima gli immigrati: ecco il nuovo slogan del Governo, che nel Def ha scritto che nel 2017 l'Italia spenderà la cifra record di 4,6 miliardi di euro per gli immigrati. Gli italiani pagano, le coop ringraziano. Fratelli d'Italia voterà contro in Parlamento: questi soldi devono andare alle famiglie, ai disoccupati e ai poveri italiani”, ha scritto sul suo profilo Facebook.

In aumento anche le morti in mare. Solo negli ultimi giorni sono stati ritrovati 13 cadaveri di migranti in mare. Una cifra che allunga la lista nera delle vittime del Mediterraneo. Dall’inizio dell’anno sono già oltre 500 (826 se si considera l’intera area del Mediterraneo). 

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Tag: migranti, accoglienza

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