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Disabilità, Iacopo Melio critica Vittorio Sgarbi: “Le rampe sono libertà”

Il giovane disabile posta su Facebook un video rivolgendosi al critico d’arte, che nei giorni scorsi aveva lasciato intendere che le rampe per disabili nei palazzi storici sono orribili da un punto di vista estetico e andrebbero sostituite con personale capace di sollevare le carrozzine

21 aprile 2017

FIRENZE - “Le rampe sono libertà”. Questa la risposta del giovane disabile Iacopo Melio a Vittorio Sgarbi, che nei giorni scorsi, parlando dell’agibilità di palazzi e monumenti, aveva detto: “Basterebbero pochi giovani per far salire un disabile, senza il ricorso a orribili rampe”. E poi: “E’ più costosa e più brutta una rampa per disabili davanti a una scalinata del ’600 che non mettere personale addetto con funzioni di soccorso per i disabili”.

Melio, dalla sua pagina Facebook, manda un messaggio a Sgarbi con un video nel quale dice: “Togliere le rampe, renderebbe i disabili schiavi del personale” cha avrebbe il compito di sollevare le carrozzine, mentre “le rampe permettono a tutti di entrare in autonomia e libertà dentro i palazzi”. Secondo Melio, “le rampe non sono qualcosa di brutto che distruggono la cultura” ed ecco perché è importante continuare a “costruire ponti e rampe visto che ne esistono di bellissime”.

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