:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Del Grande ha incontrato console e legale: “Sta bene, ma negato il dossier”

Questa mattina ha avuto luogo l’incontro del blogger toscano con il console italiano e il suo legale turco: “Non ci è stata data alcuna informazione su eventuali capi di imputazione nei suoi confronti. La sua detenzione è del tutto illegale”. Ieri manifestazione di solidarietà a Bologna

21 aprile 2017

BOLOGNA - “L’incontro di Gabriele Del Grande con il console e l’avvocato ha avuto luogo. Gabriele ha anche avuto l’opportunità di incontrare da solo il suo legale”. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri Angelino Alfano. “Ci risulta che Gabriele stia bene. Sta facendo uno sciopero della fame nutrendosi solo di liquidi. Ha comunque l’assistenza di un medico che io ho richiesto e ottenuto dalle autorità turche”. Finalmente, dopo 12 giorni di silenzio, arrivano novità dalla Turchia sulla situazione del blogger toscano Gabriele Del Grande, fermato il 9 aprile al confine con la Siria. Il colloquio, annunciato ieri dopo un forte pressing delle autorità italiane e la mobilitazione di moltissimi cittadini in tutto il Paese e in Europa, si è svolto nel centro di detenzione amministrativa di Mugla, sulla costa egea della Turchia, dove oggi si trova il regista di “Io sto con la sposa”.

“Da 9 giorni, quando è stato trasferito a Mugla, Gabriele viene tenuto in isolamento – ha spiegato l’avvocato turco di Del Grande, Taner Kilic. “È in sciopero della fame – ha confermato –. Gabriele ha detto che ora vuole solo essere liberato e tornare in Italia. Non ci è stata data alcuna informazione su eventuali capi di imputazione nei suoi confronti di Gabriele. La sua detenzione è del tutto illegale. Non c'è nessun impedimento giuridico al rimpatrio, è un provvedimento punitivo”. E ha aggiunto: “Abbiamo chiesto di vedere il suo dossier, ci è stato negato. Al momento, il direttore del centro non ha nessuna informazione riguardo a una sua possibile espulsione”.

E mentre si susseguono appelli per la sua liberazione – dal premier Paolo Gentiloni al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani – ieri sera, a Bologna, più di 200 persone si sono ritrovate in piazza del Nettuno sotto l’hashtag #iostoconGabriele. C’è chi lo conosce dai tempi dell’università, chi con lui ha portato avanti tante battaglie. C’è chi insegna agli studenti a partire dalle informazioni contenuto nel blog Fortress Europe, chi l’ha scoperto grazie al documentario “Io sto con la sposa”. Tutti chiedono la sua immediata liberazione. (Ambra Notari) Vai al video della mobilitazione.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: gabriele del grande

Stampa Stampa