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Sisma e servizio civile, arrivano gli operatori volontari: coinvolti i Csv

Pubblicato il bando speciale per 1.298 giovani che a partire da giugno saranno impiegati in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Nei progetti approvati presenti anche i Centri di servizio, con la partnership di CSVnet

21 aprile 2017

- ROMA - Quasi 1.300 operatori volontari, probabilmente a partire già dal prossimo giugno, daranno il loro contributo per un anno alle attività di assistenza e ricostruzione “sociale” delle zone colpite dal recente sisma. È stato infatti pubblicato ieri il bando speciale con cui l’Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc) avvia la selezione di 1.298 giovani da impiegare nei 14 progetti di servizio civile approvati per le quattro regioni coinvolte: Abruzzo (163 operatori volontari), Lazio (279), Marche (616) e Umbria (240). Le domande di partecipazione, indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, dovranno pervenire entro le ore 14 del 15 maggio 2017.

L’avviso lanciato all’inizio dell’anno dall’Unsc ha visto direttamente coinvolti anche i Centri di servizio al volontariato delle quattro regioni. In Abruzzo è il CSV de L’Aquila, insieme al coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia, il soggetto titolare del progetto ReAzione, che coinvolgerà 82 operatori volontari: 38 in comuni e associazioni della provincia de L’Aquila, 44 in luoghi della provincia di Teramo, inclusa la sede del CSV locale (qui il comunicato con il dettaglio e la scheda del progetto).
I due CSV del LazioCesv e Spes – gestiranno rispettivamente il progetto “Assistenza: dalle persone alle comunità” e “Per una cultura della prevenzione dei rischi”, per 136 giovani in totale.

Nelle Marche, dove la Regione ha coordinato la presentazione di un unico progetto (“non3mo”) declinato in quattro filoni (assistenza, protezione civile, educazione, cultura), il CSV è tra le decine di enti del non profit coinvolti e gestirà il lavoro di sei operatori volontari nelle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
In Umbria, il Cesvol di Perugia è partner delle Acli del capoluogo di uno dei progetti presentati da Amesci. In particolare, attraverso un proprio operatore, gestirà il lavoro di quattro operatori volontari a Norcia.
In tutte e quattro le regioni i progetti citati hanno anche la partnership di CSVnet.

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