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Sanità, immigrati irregolari: il fondo non viene intaccato

Lo specifica il ministero della Salute dopo un servizio giornalistico: "Da sempre esiste un capitolo di bilancio dello Stato che serve per curare gli immigrati irregolari, dal primo gennaio le risorse sono passate al ministero della Salute". Le Asl saranno rimborsate senza intaccare il Fondo sanitario nazionale

22 aprile 2017

"Da sempre esiste un capitolo di bilancio dello Stato che serve per curare gli immigrati irregolari. Dal primo gennaio di quest'anno le risorse sono passate al ministero della Salute. Fino al 31 dicembre se ne occupavano le prefetture. Nella 'manovrina' si e' regolamentata l'erogazione di queste risorse e la competenza del ministero della Salute. Adesso ne occupera' un apposito ufficio della direzione programmazione sanitaria. Eroghera' cioe' il ministero della Salute i rimborsi alle aziende sanitarie italiane senza intaccare il Fondo sanitario nazionale. L'articolo dunque titolato in prima pagina da LaVerita' 'Tagli alla Sanita' per curare i clandestini' e i timori che lancia sono totalmente destituiti di fondamento". Lo precisa in una nota il ministero della Salute.

(DIRE)

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