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Lavorare da casa: una settimana di sperimentazione a Milano

Dal 22 al 26 maggio i dipendenti delle aziende e degli enti pubblici milanesi potranno provare a lavorare da casa o da un altro luogo diverso dall'ufficio, ma più comodo. Cristina Tajani, assessore alle attività produttive: "Conciliazione dei tempi necessaria per migliorare il mondo del lavoro"

26 aprile 2017

Milano - Per cinque giorni i dipendenti delle aziende e degli enti pubblici milanesi, potranno provare a lavorare da casa o da un altro luogo diverso dall'ufficio, ma più comodo. Dal 22 al 26 maggio Milano sperimenta il lavoro agile, che permette una migliore conciliazione con gli impegni personali o famigliari. Sono le aziende che aderiscono all'iniziativa, promossa da Comune di Milano, Cgil, Cisl, Uil, Assolombarda, Unione artigiani, Abi, Anci Lombardia, Città Metropolitana, Camera di commercio, Confartigianato, Federdistribuzione, Confcommercio e Sda Bocconi. "Siamo sempre più convinti che la conciliazione dei tempi sia necessaria per migliorare il mondo del lavoro", spiega Cristina Tajani, assessore alle attività produttive, che ha presentato questa mattina la "Settimana del lavoro agile".

Nell'edizione 2016 della Giornata del lavoro agile (da quest'anno diventata settimana) ha coinvolto 2.299 lavoratori, il 53% donne. Il 59% erano impiegati, il 35% quadro e solo l'1% dirigente. L'87% ha sperimentato il lavoro agile da casa. Complessivamente hanno risparmiato l'equivalente di 163 giorni di tempo, di solito utilizzato negli spostamenti casa-lavoro e sono stati evitati 58mila chilometri percorsi con mezzi provato a motore.
Le aziende che hanno già sperimentato il lavoro agile, potranno anche adottare un'altra azienda che non l'ha ancora fatto, fornendo informazioni e know how. (Dp)

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Tag: lavoro

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