:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Anticipo pensionistico sociale, precedenza a chi è più anziano

Le domande saranno accolte a partire dal 1 maggio e la graduatoria avverrà sulla base dell’età anagrafica, dando la precedenza a chi è più anziano: lo chiariscono i tecnici del ministero del Lavoro. Intanto l’Inps annuncia la messa a punto di un simulatore dei costi

27 aprile 2017

ROMA – L’Ape sociale darà la precedenza a chi è più anziano: sarà infatti il criterio anagrafico e determinare la graduatoria degli aventi diritto a questa pensione anticipata senza costi per il lavoratore. Lo chiarisce l’Anmil, riprendendo in una comunicazione quanto precisato dai tecnici del ministero del Lavoro. E riferisce anche di un’altra novità, questa annunciata da Inps: il “simulatore” dei costi dell’Ape volontaria, cioè l’uscita anticipata dal lavoro a carico del lavoratore. “In pratica – spiega Anmil - sul portale dell’Istituto previdenziale, rinnovato a partire dal prossimo lunedì, sarà possibile non solo calcolare la pensione maturata fino al momento nel quale si intende uscire volontariamente dal lavoro, ma anche il costo della rata a seconda del periodo di anticipo rispetto all'età di vecchiaia che si chiede”.

Al momento sono disponibili, per il 2017, 300 milioni per coloro che hanno 63 anni di età e sono in condizioni di disagio, mentre altri 360 sono stanziati per i precoci, ovvero coloro che hanno cominciato a lavorare prima dei 19 anni di età e ne hanno 41 di contributi. L'Ape sociale, ricorda Anmil, “ potrà essere chiesta da coloro che hanno almeno 63 anni di età e non distano più di tre anni e sette mesi dalla pensione di vecchiaia (quindi sono nati prima del 1° maggio 1954), che siano disoccupati licenziati che abbiano esaurito gli ammortizzatori da almeno tre mesi o persone con un'invalidità di almeno il 74% o persone che svolgono da almeno sei anni un'attività gravosa. Per poter entrare in graduatoria sono necessari 30 anni di contributi (almeno 36 per chi la chiede a causa dell'attività faticosa) ma la graduatoria sarà fatta sulla base dell'età anagrafica consentendo di avere l'Ape volontaria con priorità ai più anziani e quindi i più vicini all'età di vecchiaia”. Le domande potranno essere presentate a partire dal 1° maggio e le finestre di uscita per il 2017 saranno a giugno e a novembre.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Ape, Prepensionamento, Anmil

Stampa Stampa