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Volontariato: piattaforma online e formazione per i giovani universitari

Presentato a Palermo il progetto "Provaci", sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Le attività che coinvolgeranno i volontari e le organizzazioni sono condotte principalmente in due ambiti: l’accoglienza e l’inclusione dei migranti e la povertà educativa

27 aprile 2017

Un momento della presentazione del progetto
Foto presentazione progetto Provaci

PALERMO - Una piattaforma per i giovani che scelgono di fare volontariato: è il progetto Pro.V.A.C.I. presentato oggi a Palermo. L'obiettivo è promuovere il volontariato creando un sistema di ricerca e valorizzazione delle azioni sociali e facilitando l’incontro tra organizzazioni e volontari individuati secondo competenze specifiche. PRO.V.A.C.I. (Profili di Volontari in Apprendimento di Competenze per l'Inclusione) è sostenuto dalla Fondazione con il Sud attraverso il bando “Con il Sud che partecipa” che è iniziato lo scorso febbraio e si concluderà nel dicembre 2018.

E' promosso dall’associazione Per Esempio in partenariato con Ascc, Cesie, assessorato alla Partecipazione e alla mobilità del comune di Palermo, Libera Palermo, Send e con il dipartimento di Scienze Psicologiche, pedagogiche e della Formazione dell’Università di Palermo.

Le attività che coinvolgono i volontari e le organizzazioni sono condotte principalmente in due ambiti: l’accoglienza e l’inclusione dei migranti e la povertà educativa. Uno dei principali strumenti del progetto è la piattaforma online www.provaci.org: un luogo virtuale in cui, dopo l’accreditamento di domanda e offerta di volontariato, potranno incontrarsi sulla base delle esigenze delle organizzazioni e delle aspirazioni dei giovani che intendono fare del volontariato un’esperienza formativa strutturata. La piattaforma permetterà inoltre la circolazione e lo scambio di idee e buone pratiche relative all'economia collaborativa. A tale scopo, il progetto effettuerà una mappatura delle organizzazioni interessate ad offrire un’esperienza di volontariato, elaborando una profilazione dei volontari e promuovendone la formazione. Sarà infine creato un modello di certificazione e riconoscimento delle competenze acquisite dai volontari attraverso l’esperienza effettuata. 

Il progetto è stato presentato nello spazio Moltivolti di Ballarò all'interno dell'incontro su “Partecipazione ed Economia Collaborativa” a cui hanno partecipato il professor Carlo Andorlini, Massimo Castiglia di SOS Ballarò, l'assessore Giusto Catania e Giovanni Zinna, co-fondatore di Moltivolti.

“L’esperienza di volontariato è prima di tutto un’esperienza di crescita personale, fa parte di quei percorsi di orientamento che vanno in qualche modo guidati e diretti verso un processo di acquisizione di competenze - afferma la coordinatrice del progetto Adriana Branni -. È a questa esigenza che il progetto intende rispondere, facendosi promotore di un’idea di volontariato che non è solo partecipazione attiva, ma anche esperienza di formazione. In questo senso il progetto si rivolge, tra gli altri, ai giovani, la cui partecipazione risulta da recenti studi nettamente inferiore a quella degli adulti e alle istituzioni, alle quali chiede di riconoscere al volontariato quegli elementi che lo rendono ‘qualificante’ al pari di un percorso professionale o di tirocinio”. "I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati per capire quali sono i loro desideri formativi - continua Branni - in relazione anche alle loro specifiche inclinazioni. In questo modo il volontariato può diventare un'esperienza oltre che di aiuto agli altri anche un percorso di crescita personale e professionalizzante spendibile nel mondo del lavoro". "Siamo responsabili della parte formativa e del riconoscimento delle competenze dei volontari - aggiunge Cristiano Inguglia, ricercatore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione dell'Università di Palermo - che valuteremo come convertire in eventuali crediti formativi per i corsi di laurea. Questo è sicuramente un modo per motivare ancora di più i giovani ad impegnarsi per un servizio utile alla comunità che in questo caso possono inserire all'interno del loro percorso educativo della loro carriera professionale". (set) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Fondazione con il Sud, Volontariato

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