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"Tutti uguali, tutti speciali", l'Aipd canta l'inclusione in un rap

I ragazzi dell'Aipd di Reggio Calabria insieme ai rapper Kento e Mad Simon: “Attraverso la musica, abbiamo voluto lanciare un messaggio molto importante: questi ragazzi possono e devono essere protagonisti delle loro vite”

02 maggio 2017

ROMA – L'inclusione a tempo di rap: per dire che siamo “Tutti uguali, tutti speciali”, come recitano il titolo e l'incipit del rap realizzato dall'Aipd Calabroa, grazie alla collaborazione dei rapper Kento e Mad Simon. “Questo progetto, realizzato grazie allo straordinario lavoro di Kento e Mad Simon, nasce dal percorso che abbiamo intrapreso per sostenere la valorizzazione e l’empowerment delle persone con sindrome di Down – dichiara la coordinatrice di Aipd di Reggio Calabria Maria Giuffrida – Attraverso la musica, abbiamo voluto lanciare un messaggio molto importante: questi ragazzi possono e devono essere protagonisti delle loro vite”. 

Aipd di Reggio Calabria è stata costituita nel 2001 da un piccolo gruppo di genitori per tutelare e garantire i diritti dei propri figli. Oggi è una delle 52 sezioni Aipd presenti sul territorio nazionale ed è diventata un punto di riferimento per le famiglie delle persone con sindrome di Down nell’area della Città Metropolitana. 

Ecco il testo della canzone:
“Siamo tutti uguali, siamo tutti speciali
siamo tutti diversi, siamo tutti normali
siamo una sola famiglia senza estranei
siamo come voi, come noi esseri umani
tu sei come me anche se siamo differenti
ho il naso e gli occhi, ho il cuore e i sentimenti
ho diversi problemi da te ogni giorno
ma sono cittadino e figlio del tuo stesso mondo
“Teniamoci per mano, più stringi più ti sento con me
teniamoci per mano, nessuno resta dietro
è il segreto per restare in piedi, noi...

“Nessuno resta indietro, questo è l'obiettivo
io gioco e rido, lavoro e sono vivo
voglio i diritti come tutte le persone
voglio autonomia e una mia professione
io voglio essere felice tra la gente
senza distinguere tra uguale e differente
io voglio restare in piedi sempre
raggiungere i miei sogni, realizzarli nel presente”.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Aipd, Inclusione sociale, Sindrome Down

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