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E' "guerra di parole": duello di retorica tra detenuti e universitari

Il 6 maggio a Roma nel carcere di Regina Coeli si svolgerà un duello di retorica tra detenuti e studenti: è l'iniziativa #GuerradiParole 2017, confronto dialettico che premia la squadra in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche

05 maggio 2017

ROMA - Domani, sabato 6 maggio, alle 10, si terrà a Roma, nel carcere di Regina Coeli in via della Lungara 29, un duello di retorica tra detenuti e studenti. L'iniziativa è organizzata da PerLaRe, associazione Per la Retorica, ed è sostenuta, per la prima volta, da Toyota Motor Italia. L'azienda, leader mondiale nella tecnologia ibrida e precursore di un nuovo concetto di mobilità sostenibile, è da sempre attenta allo sviluppo di tutte le forme di innovazione, volte a migliorare la vita delle persone. L'unione con PerLaRe nella sua #GuerradiParole 2017, sottolinea l'impegno del brand in Italia a supporto della cultura e dei piu' alti valori sociali, oltre alla piena condivisione del valore della retorica quale strumento fondamentale per cambiare, in modo pacifico, il modo di stare insieme nella società. Sono partner del progetto la Crui, Conferenza dei rettori delle Università italiane, la casa circondariale di Roma di Regina Coeli e l'università di Tor Vergata.

La #GuerradiParole è un confronto dialettico che ha l'obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma, sbraitare o insultare. Un sofisticato esercizio di auto-controllo e di civiltà, che consiste nell'affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola. Le gare di retorica hanno l'obiettivo di preparare i partecipanti ad affrontare la vita e il lavoro, contesti in cui è inevitabile confrontarsi con opinioni diverse.

I detenuti e gli studenti non avranno la possibilità di incontrarsi prima del giorno del dibattito. Verranno preparati allo 'scontro' separatamente da PerLaRe, da Flavia Trupia, la presidente, e dall'attore e regista Enrico Roccaforte.
Ogni squadra parteciperà a quattro incontri formativi sui temi del public speaking e del linguaggio del corpo. Nel corso della formazione, i detenuti e gli studenti avranno modo di imparare a costruire le argomentazioni e a gestire il corpo e la voce, grazie alle tecniche del teatro. I partecipanti non sono stati scelti sulla base del talento naturale ma esclusivamente per la loro motivazione. La #GuerradiParole non e' un talent show, ma un esercizio che si ispira a un principio chiave di PerLaRe: tutti, attraverso l'applicazione e la conoscenza di alcune strategie, possono diventare oratori migliori.

Le due squadre, composte da 20 persone ciascuna, sceglieranno autonomamente i loro portavoce, che li rappresenteranno nel dibattito del 6 maggio, nel corso del quale dovranno sostenere posizioni opposte che riguarderanno lo stesso argomento di attualità. La gara si svolgerà in due round di 20 minuti ciascuno. Allo scadere del round le posizioni da sostenere si invertiranno. Il dibattito di quest'anno verterà sul tema attualissimo della post-verità e delle bufale: fino a che punto è giusto e utile omettere verità, dire mezze verità o dire bugie nel dibattito pubblico, al fine di ottenere ragione o di attivare il consenso. Una giuria decreterà la squadra vincitrice.

La giuria del confronto dialettico #GuerradiParole è composta da: l'amministratore delagato Toyota Motor Italia, Andrea Carlucci, il giornalista Filippo Ceccarelli, il conduttore del Tg1, Alberto Matano, l'attrice Isabella Ragonese, il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, la linguista Valeria Della Valle e l'avvocato penalista Bartolomeo Giordano. L'iniziativa e' giunta alla seconda edizione. L'edizione 2016 ha vinto il premio 'Prodotto formativo dell'anno' della rivista 'Persone e conoscenze'. (DIRE)

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