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#GuerradiParole: i detenuti vincono il match di retorica contro gli studenti

E' stata la squadra dei detenuti di Regina Coeli ad aggiudicarsi la vittoria della competizione con gli studenti di Tor Vergata: un confronto dialettico che premia chi è più in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma, sbraitare o insultare

06 maggio 2017

Roma - Per il secondo anno consecutivo è la squadra dei detenuti ad aggiudicarsi la vittoria della #Guerradiparole, match di retorica tra gli studenti di Tor Vergata e i detenuti della casa circondariale di Regina Coeli. L'evento, che si è tenuto questa mattina presso l'istituto penitenziario romano, è stato organizzato da PerLaRe, Associazione Per La Retorica ed è stato sostenuto, per la prima volta, da Toyota Motor Italia. Sono partner del progetto la Crui, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli e l’Università di Tor Vergata. Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio.boz

La #GuerradiParole, quest'anno incentrata sul tema della verità e della post verità è un confronto dialettico che ha l’obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma, sbraitare o insultare. Un sofisticato esercizio di auto-controllo e di civiltà, che consiste nell’affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola. Le gare di retorica hanno l’obiettivo di preparare i partecipanti ad affrontare la vita e il lavoro, contesti in cui è inevitabile confrontarsi con opinioni diverse. Ad aprire il match sono stati due portavoce dei gruppi, per gli studenti ha parlato Luca Rotondi, a Tor Vergata per un master di specializzazione dopo una laurea in biologia e con sordità. Nel suo appello, in parte parlato in parte in LIS lo studente ha ricordato l'importanza della verità “che, a prescindere dalla diversità politica, razziale, religione e sociale, ha un grande valore simbolico-psicologico per le persone coraggiose come segno di rispetto verso la società umana e, soprattutto, verso se stessi come sincerità, onestà, correttezza, precisione, fiducia, autenticità”. 

“La Guerra di Parole – ha spiegato Flavia Trupia, presidente di PerLaRe e moderatrice dell'evento - porta nuovamente al centro il tema della retorica, una tecnica che riesce a dare gambe e respiro alle idee. Oggi abbiamo avuto la prova del fatto che la retorica non è appannaggio dei letterati, ma riguarda ognuno di noi. Tutti possiamo imparare a parlare meglio, a difendere le nostre ragioni e le nostre idee attraverso lo strumento pacifico della parola”. Lo scontro dialettico si è svolto sul tema della verità e della post verità, sviscerato dai 30 partecipanti (15 per squadra) in ogni suo aspetto: dalla post verità vista come fantasia alla difesa della verità come base del vivere civile. Non è mancata l'ironia, dalla direttrice della casa circondariale Silvana Sergi che ha plaudito alla “bellissima iniziativa”, affermando che in carcere su verità e post verità “siamo molto competitivi” ai detenuti e gli studenti che nel corso del dibattito hanno accennato alla loro vita, alle scelte, agli sbagli e alle speranze personali con battute e momenti di scambio giocoso. “Siamo felici di ospitare qui questo evento, vogliamo che emerga che qui non c'è il 'male' contro il 'bene' che è fuori – ha spiegato Anna Angeletti, vice direttrice di Regina Coeli – ma ci sono delle persone in carne ed ossa. Eventi del genere danno la misura della reale democrazia di un paese, siamo orgogliosi di avere aderito a #GuerradiParole”.

“Abbiamo deciso di sostenere #GuerradiParole, una sfida diversa,innovativa, come quelle in cui Toyota crede da sempre – ha commentato Andrea Carlucci, Amministratore Delegato Toyota Motor Italia. A proposito di retorica, c’è una storia che raccontiamo ai neo assunti e ai nuovi concessionari, per trasferire loro i valori in cui crediamo. Mettendoli di fronte a tre immagini diverse che rappresentano il miglior dentista al mondo, il miglior dentista del paese, il miglior dentista della città, chiediamo quale scegliere. La risposta è generalmente il miglior dentista al mondo o del paese. Noi di Toyota pensiamo invece di voler diventare il miglior dentista della città, per essere vicini e sostenere la comunità in cui viviamo. Il nostro obiettivo è creare valore in ogni attività che intraprendiamo, come l’attenzione che poniamo sempre nei confronti dell’ambiente. Per noi, è fondamentale la nostra reputazione, come siamo considerati proprio dalle comunità in cui viviamo”.

La giuria del confronto dialettico #GuerradiParole che ha valutato le performance dei due gruppi era composta dall'amministratore delegato Toyota Motor Italia Andrea Carlucci, il giornalista Filippo Ceccarelli, il conduttore del TG1 Alberto Matano, l'attrice Isabella Ragonese, il direttore di Radio Radicale Alessio Falconio, la linguista Valeria Della Valle e l'avvocato penalista Bartolomeo Giordano. 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: università Tor Vergata, Regina Coeli, carcere

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