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La Lega Serie A scende in campo e segna "un goal per l'inclusione"

E' dedicata a Special Olympics la 36a giornata di Campionato della Serie A Tim, in programma il 13 e 14 maggio: l'obiettivo è sensibilizzare il grande pubblico al tema dello sport unificato che vede giocare insieme, nella stessa squadra, atleti con e senza disabilità intellettive. Negli stadi di Roma e Milano, atleti con disabilità intellettive in campo con i calciatori professionisti

12 maggio 2017

ROMA - Due giornate per dire, dal centro dello stadio, che l'inclusione è il “goal” più importante: quello che davvero fa vincere la partita e il campionato. Sarà dedicata a Special Olympics la 36a giornata di Campionato della Serie A Tim, in programma il 13 e 14 maggio. Obiettivo: sensibilizzare il grande pubblico al tema dello sport unificato che vede giocare insieme, nella stessa squadra, atleti con e senza disabilità intellettive. Prima del calcio d'inizio, su tutti i campi di Serie A farà il suo ingresso lo striscione Special Olympics “#PlayUnified”, mentre sui max schermi di tutti gli stadi sarà proiettato il video “Sono il tuo Fan più grande”.

Special Olympics football 2017

Negli stadi di Milano e Roma, al fianco dei calciatori professionisti scenderanno in campo anche alcuni atleti con disabilità intellettive, in rappresentanza degli oltre 4 mila che solo in Italia, dal 27 maggio al 4 giugno 2017, parteciperanno alla Special Olympics European Football Week. Con il patrocinio della Figc, della Lega Serie A, dell'Aic, si organizzano percorsi e tornei di calcio unificato con il coinvolgimento delle scuole e dei team Special Olympics presenti sul territorio per un totale di 30 eventi su 12 regioni; un progetto che va al di là di ogni confine geografico e sociale. 

Giunta alla XVII edizione, con il supporto della Uefa, la settimana europea del calcio Special Olympics coinvolge 45mila atleti con e senza disabilità intellettive, di tutte le età che, indossati gli scarpini, coloreranno i campi di calcio di 50 Paesi. Il focus dell'evento si concentrerà sul coinvolgimento di giovani e giovanissimi nel calcio unificato Under 12, in linea con la convinzione di Special Olympics che stereotipi e pregiudizi, così come atti di intolleranza e di bullismo ai danni delle persone con disabilità intellettive, possano essere prevenuti e debellati una volta per sempre attraverso il gioco e lo sport condiviso, già in tenera età.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: disabilità intellettive, Special Olympics, Sport per tutti, Inclusione sociale

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