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"Storie per tutti", letture ad alta voce accessibili a tutti i bambini

Terza edizione dell’iniziativa promossa da un gruppo di persone disabili e non, insieme al Centro documentazione handicap di Bologna. Obiettivo? Rendere il racconto fruibile anche da chi non riesce ad accedere alla lettura in modo convenzionale. Al via il crowdfunding su IdeaGinger

09 maggio 2017

Storie per tutti 2

BOLOGNA - Dare la possibilità di ascoltare letture ad alta voce a tutti i bambini, anche quelli che non riescono ad accedere ai libri e al racconto in modo convenzionale come i bambini con disabilità o con bisogni comunicativi complessi e quelli che non parlano ancora la lingua italiana. È l’obiettivo di “Storie per tutti”, progetto nato nel 2016 su iniziativa di un gruppo di persone disabili e non, con competenze nel campo dell’educazione, della letteratura per l’infanzia, dell’illustrazione, della musica e del cinema, in collaborazione con il Centro documentazione handicap di Bologna. “Crediamo che l’accesso alla cultura e all’arte in tutte le sue forme sia un diritto di tutti e che esse debbano essere pensate prendendo in considerazione le diverse abilità – dicono i promotori – Vogliamo offrire ai bambini un’occasione inclusiva, rendendo lo spazio/tempo del racconto un momento piacevole e fruibile da tutti, anche da chi non accede alla lettura in modo convenzione”. Le prime due edizioni sono state realizzate in modo volontario, per la terza è stato lanciato un un crowdfunding su IdeaGinger

Storie per tutti 1

“Mio figlio Vittorio ha 6 anni e l’autismo. I giorni più complicati per noi sono il sabato e la domenica, quindi cerchiamo sempre nuovi contesti e nuove situazioni per arricchire queste giornate”, racconta Emma. Per rendere le storie accessibili, vengono utilizzati strumenti diversi e le letture sono accompagnate da simboli (utilizzati per la Comunicazione aumentativa e alternativa), la Lingua dei segni e narrazioni polisensoriali per dare ai bambini sollecitazioni tattili, olfattive e uditive. Per mettere in scena le letture vengono utilizzate anche proiezioni, ombre, pupazzi, illustrazioni e musica dal vivo. Per ogni incontro viene allestito uno spazio con libri e giochi inclusivi e un piccolo rinfresco, “perché al di là delle letture, l’idea del progeto è creare un momento di convivialità e incontro. Spesso, infatti, le famiglie con bambini con disabilità hanno poche possibilità di vivere esperienze al di fuori della propria casa o della scuola”, spiegano i promotori. 

Finora il progetto di “Storie per tutti” è stato itinerante, ha toccato diversi luoghi di Bologna e di altre regioni: le storie sono arrivate in biblioteca, in parchi pubblici, in strutture di accoglienza per famiglie in difficoltà. La terza edizione prevede 14 nuovi appuntamenti di “Storie per tutti” con 3 momenti speciali nei reparti pediatrici degli ospedali di Bologna, “per portare le storie anche ai bambini obbligati alla lungodegenza che non possono usufruire di occasioni esterne per il tempo libero”. (lp)

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