:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Toscana, 30 milioni per contrastare povertà ed esclusione sociale

La Giunta regionale toscana sta per approvare il Piano integrato per l'occupazione. Il Piano è finalizzato a garantire un sostegno al reddito e l'assistenza intensiva alla ricollocazione per favorire il reinserimento lavorativo dei disoccupati

09 maggio 2017

- FIRENZE - La Giunta regionale toscana sta per approvare il Piano integrato per l'occupazione, dotandolo di 29,5 milioni di euro, nell'intento di contrastare povertà, esclusione sociale, disuguaglianze e promuovere la crescita sociale ed economica. L'annuncio è stato dato nel corso del Convegno organizzato dalla Regione e dedicato alle politiche attive e ai servizi per il lavoro. Il Piano è finalizzato a garantire un sostegno al reddito e l'assistenza intensiva alla ricollocazione per favorire il reinserimento lavorativo dei disoccupati. E perchè possa dispiegare i propri strumenti si attende il via definitivo da parte del Governo.

Poi sarà possibile dare avvio alle misure previste tra le quali la sperimentazione regionale dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione, (finanziata con 8 milioni di euro), l'erogazione di una indennità di partecipazione alle politiche previste, attraverso un assegno di 500 euro al mese per un massimo di sei mesi, proporzionata alla durata delle stesse (sono 14,5 i milioni di euro destinati a questo scopo), l'incentivo all'occupazione, per i datori di lavoro che assumono i soggetti destinatari dell'assegno (per i quali sono stanziati 7 milioni). Le risorse disponibili sono riservate per il 70% agli interventi per i lavoratori residenti nei comuni toscani delle aree di crisi industriale complessa, non complessa e regionale. Per il 30% agli interventi attivati per i lavoratori residenti nelle altre aree regionali.

In Toscana sono stati stanziati 4,8 milioni di euro da qui al 2020 per finanziare, con un massimo di 5.000 euro, le borse di mobilità Eures. Serviranno a favorire esperienze di lavoro o di tirocinio, per circa 800 lavoratori, disponibili a spostarsi in un Paese dell'Unione diverso da quello di residenza. Le domande potranno essere presentate a partire dall'11 maggio.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa