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Centro Inail, oltre 160 protesi consegnate a bambini e ragazzi

Il Centro di Vigorso di Budrio nel 2015 ha consegnato 168 protesi e 21 ausili a bambini e ragazzi sotto i 20 anni. I casi riguardano in maggioranza malformazioni congenite e amputazioni, ma non mancano pazienti oncologici e vittime di incidenti stradali

10 maggio 2017

ROMA -  Nel 2015 il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio, ha consegnato 168 protesi - 93 a maschi, 75 a femmine - e 21 ausili a bambini e ragazzi sotto i 20 anni. "Ci occupiamo anche dei più giovani sin dalla nascita del Centro, nel 1961 - spiega Gennaro Verni, direttore tecnico -. La nostra attività con loro si è intensificata quando nel 1984 siamo stati riconosciuti come Centro per la sperimentazione e applicazione di protesi e presidi ortopedici". Al tema è dedicato un servizod di Ambra Notari nel numero di maggio 2017 del magazine Superabile Inail.

I casi che arrivano a Vigorso sono, in maggioranza, malformazioni congenite e amputazioni legate, per esempio, allo scoppio di un petardo o a un incidente domestico, ma non mancano pazienti oncologici e vittime di incidenti stradali. Verni spiega che, nel corso degli anni, il numero di piccoli pazienti si è ridimensionato, complice anche il ritiro dal mercato, nel 1962, del talidomide (farmaco assunto da donne in gravidanza e ritirato dal commercio alla fine del 1961, dopo essere stato diffuso in 50 Paesi: provocava nei neonati gravi alterazioni congenite dello sviluppo degli arti, soprattutto superiori). I pazienti minorenni sono considerati invalidi civili; le Usl e Asl di appartenenza li seguono in questo percorso. Fino ai 12-14 anni tutte le spese previste dal nomenclatore tariffario sono a carico del Servizio sanitario nazionale.

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Tag: centro protesi Inail

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