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Caffè Alzheimer, confrontarsi per affrontare il deterioramento cognitivo

In provincia di Parma, al via un ciclo di appuntamenti promossi da Pedemontana Sociale per aiutare le famiglie ad assistere chi è colpito da deterioramento cognitivo. Il luogo d'incontro sarà chiamato per l'occasione "Caffè Alzheimer". Il ciclo di incontri inizierà il 22 maggio, al circolo "Rugantino" di Basilicanova

14 maggio 2017

ROMA - Al via un ciclo di appuntamenti promossi da Pedemontana Sociale per aiutare le famiglie ad assistere chi è colpito da deterioramento cognitivo. Il luogo d'incontro sarà chiamato per l'occasione "Caffè Alzheimer". “In viaggio contromano" è un percorso fatto di confronto, apprendimento e solidarietà in un luogo, il "Caffé Alzheimer", dove sarà possibile incontrare famiglie che stanno vivendo le stesse dinamiche, ricevendo consilgi su come gestire la situazione . Sarà anche un modo per bere un buon caffè e condividere emozioni e momenti di stress insieme a chi affronta il problema. 

Presentato da Emiliano Paravani, responsabile area disabili e anzioni di Pedimontana Sociale, il ciclo di incontri inizierà il 22 maggio, al circolo "Rugantino" di Basilicanova, con Vania Martinelli di Agape, insegnante del metodo “Validation”, un innovativo strumento di approccio relazionale e comunicativo con chi è affetto da demenza degenerativa e si trova a vivere in un’altra realtà. "Le terapie non farmacologiche hanno un ruolo importante nell’affrontare l’Alzheimer – ha detto Pavarani rivolgendosi alle famiglie – e queste iniziative permettono a chi partecipa di portarsi a casa qualcosa di più, un aiuto per affrontare meglio questo cammino".

Il 16 ottobre sarà la volta di Giovanna Donati, volontaria di Liberi di Volare, che parlerà di “Garanzie e agevolazioni normative”, strumenti fondamentali danno un importante aiuto economico. A chiudere gli incontri, il 27 novembre, interverrà il giudice Giovanna Giovetti, che tratterà l’argomento “Amministrazione di Sostegno tra dubbi e certezze: aspeti giuridici”. Un’occasione per ricevere informazioni su una figura che ha il ruolo di rappresentare una persona che non è più in grado di decidere da sé. Il responsabile del percorso ci tiene a coinolgere quante più famiglie possibile: "Sappiamo la fatica che fate e questi momenti sono importanti per ritagliarvi un momento vostro e confrontarvi". E così per quattro lunedì, dalle 16 alle 18, il circolo "Rugantino" diventerà il "Caffè Alzheimer": un luogo d'incontro dove ci si confronterà davanti a una buona bevanda calda, per non sentirsi più soli. (Paolo Cocuroccia)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Alzheimer caffè, Alzheimer

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