Biblioteche 2.0, gli archivi digitali che abbattono le barriere

Con i grandi archivi digitali i residenti di un piccolo comune hanno le stesse opportunità di chi vive in una metropoli, i cittadini stranieri possono leggere libri e giornali in lingua, chi ha difficoltà di lettura ha a disposizione strumenti come i sintetizzatori vocali. L’esperienza dell’Emilia-Romagna

17 maggio 2017

BOLOGNA – Archivi digitali da sfogliare in qualsiasi momento della giornata e su un qualsiasi dispositivo mobile. È la biblioteca 2.0, la digitalizzazione del patrimonio librario, che dà le stesse opportunità di lettura a chi vive in un piccolo comune e a chi sta nella metropoli, consente ai cittadini di origine straniera di leggere quotidiani e libri nella lingua del Paese di provenienza e a chi ha difficoltà di lettura di usare strumenti come i sintetizzatori vocali. L’esperienza dell’Emilia-Romagna è raccontata sul portale dell’assessorato al Welfare: “Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante in questo settore. In Romagna, prima con Scoprirete, uno strumento di interrogazione integrata delle risorse digitali e poi la Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino ha presentato all’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione il progetto LeggeRete, mirato alla promozione della lettura digitale poi esteso all’intero territorio regionale. Da ultimo le reti bibliotecarie e Ibacn hanno promosso Spider (sistema di prestito interbibliotecario digitale dell’Emilia-Romagna), progetto che si basa sul concetto di acquisto cooperativo degli e-book e prestito interbibliotecario”.

- Tra gli strumenti a disposizione in Emilia-Romagna c’è EmiLib, nata dalla fusione delle biblioteche digitali di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, con oltre 21 mila ebook, 5.800 quotidiani e periodici in 80 lingue, 158 periodici e quotidiani in lingua italiana, 60 mila brani musicali, 165 audiolibri e oltre 560 mila risorse tra app, immagini, banche dati, spartiti musicali, videogiochi. A Bologna c’è MedialiBraryOnLine che dà accesso a risorse digitali dal proprio computer, tablet, smartphone, ebook reader. È un network di biblioteche e sistemi bibliotecari italiani che condividono i costi di gestione e prestito. Il Prestito interbibliotecario digitale (Pid) prevede lo scambio di ebook tra tutte le biblioteche che aderiscono al MediaLibraryOnLine anche di altre città. I bibliotecari del coordinamento delle biblioteche di MediaLibraryOnLine curano il blog BiblioMediaBlog per promuovere le risorse digitali offerte ai cittadini. 

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