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G7, accordo sulla lotta al terrorismo. Ma è stallo sul clima

I leader dei Paesi del G7 hanno firmato la “dichiarazione di Taormina” di condanna al terrorismo. Resta sospesa la questione degli accordi di Parigi sul clima, rispetto ai quali l’amministrazione americana ha in corso una riflessione interna di cui gli altri Paesi hanno preso atto

27 maggio 2017

GIARDINI NAXOS - I leader dei Paesi del G7 hanno firmato la “dichiarazione di Taormina” di condanna “al terrorismo”: è “un forte messaggio di solidarietà alla Gran Bretagna dopo ciò che è successo a Manchester”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, a Taormina, al termine della prima giornata di lavori del G7. Il documento vuole dimostrare “l’unità, la determinazione e l’impegno nel continuare e rafforzare la lotta al terrorismo”, oltre a essere una “dimostrazione di amicizia nei confronti della Gran Bretagna” dopo l’attentato di Manchester.
A Taormina, ha detto il premier Gentiloni, c’è “un’atmosfera diretta e sincera, una discussione che si traduce in punti di convergenza sulle maggiori questioni che abbiamo affrontato, dalla crisi siriana a quella libica, alla Corea del Nord, ai grandi temi del commercio internazionale dove si sta ancora lavorando sulla stesura del documento finale”.

Social media e nuove tecnologie. “In primo luogo combatteremo l’abuso di Internet da parte dei terroristi. Pur essendo uno dei risultati tecnologici più importanti negli ultimi decenni, Internet ha dimostrato di essere un potente strumento per scopi terroristici. Il G7 chiede ai fornitori di servizi di comunicazione e alle società di social media di aumentare notevolmente i propri sforzi per affrontare i contenuti terroristici. Noi incoraggiamo l’industria ad agire con urgenza nello sviluppo e nella condivisione di nuove tecnologie e strumenti per migliorare l’individuazione automatica dei contenuti che promuovono l’incitamento alla violenza e ci impegniamo a sostenere gli sforzi del settore in questo senso, incluso il forum proposto dall’industria per combattere l’estremismo on-line”. E’ quanto si legge nel documento finale sul terrorismo approvato dai Paesi del G7.
Poi, “sosterremo la promozione di narrazioni alternative e positive radicate nei nostri valori comuni e nel rispetto del principio della libertà di espressione. Affronteremo la propaganda a sostegno del terrorismo e dell’estremismo violento, reclutamento online da parte degli estremisti, radicalizzazione e incitamento alla violenza. A tal fine, aumenteremo il nostro impegno con la società civile, i giovani e i leader religiosi, i centri di detenzione e le istituzioni educative”.

- Lotta al terrorismo. “Porteremo la lotta contro il terrorismo ad un livello più elevato impedendo in modo implacabile, indagando e perseguendo atti terroristici, i loro autori e sostenitori. Il nostro sistema condiviso di valori e norme, il rispetto dei diritti umani e la diversità culturale, la promozione delle libertà fondamentali e i principi sulle quali sono costruite le nostre società rimarranno un fulcro per la nostra azione comune e la prima e migliore difesa contro questa minaccia comune”. E’ quanto si legge nel documento finale firmato dai paesi del G7 a Taormina contro il terrorismo.

Gentiloni: “Questione clima sospesa, attendiamo gli usa con fiducia”. “C’è una questione che resta sospesa, sugli accordi di Parigi sul clima rispetto ai quali l’amministrazione americana ha in corso una riflessione interna di cui gli altri Paesi hanno preso atto, confermando il loro impegno totale per l’accordo di Parigi che è un pezzo di futuro su cui siamo fiduciosi, che dopo questa riflessione interna, vorranno partecipare anche gli Stati Uniti che svolgono un ruolo fondamentale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine della prima giornata dei lavori del G7.
Gentiloni ha espresso “soddisfazione per una discussione libera e aperta, che produce convergenze e risultati molto positivi e lascia un punto su cui abbiamo confermato il nostro impegno e la nostra determinazione”; sul clima “gli Stati Uniti hanno in corso una riflessione su cui speriamo prendano decisioni positive nei prossimi giorni e nelle prossime settimane”.

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