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“disMappa”: ecco tutti i luoghi, negozi ed eventi accessibili nel centro di Verona

Dal 2012 il progetto di Nicoletta Ferrari mappa monumenti, musei, palazzi, piazze, ristoranti, bar e proposte culturali accessibili anche da chi ha una disabilità. Fa parte del progetto anche “Casa disMappa”, una stanza per l’ospitalità gratuita di turisti in sedia a rotelle

30 maggio 2017

VERONA – Mappare i luoghi e gli eventi nel centro storico di Verona accessibili anche alle persone che si spostano su sedia a rotelle. È l’obiettivo di “disMappa”, il progetto di Nicoletta Ferrari, fotografa e presidente dell’omonima associazione di promozione sociale, online dal 2012. “Sono ritornata a vivere in centro storico dopo alcuni anni e mi sono resa conto dei miglioramenti in termini di accessibilità di Verona, il problema era che, a parte per quel che riguardava l’Arena, il più conosciuto monumento della città, non se ne parlava molto”, spiega Ferrari che è in sedia a rotelle dal 1989 a causa di un incidente e testa personalmente tutti i luoghi mappati sul sito. È nato così il sito “disMappa” per valorizzare il centro storico di Verona, “e dare informazioni alle persone disabili che viaggiano, magari anche da sole”, aggiunge Ferrari che realizza siti Internet da 20 anni e divide il suo tempo tra un lavoro all’università, la gestione di “disMappa” e la fotografia. Nel sito sono segnalati 500 punti di interesse accessibili tra monumenti, musei, palazzi, piazze ma anche negozi, ristoranti, bar, tutti senza barriere architettoniche o con ausili per superarle in totale o parziale autonomia.

“Accessibilità significa fare in modo che le persone con disabilità possano andare dappertutto e avere le stesse opportunità di tutti gli altri nella vita quotidiana – continua Ferrari – ovvero muoversi nella città in cui vivono, spostarsi senza difficoltà, uscire di casa”. Le schede di “disMappa” non riguardano solo luoghi pubblici, ma anche attività commerciali e proposte culturali, artistiche, festival e manifestazioni. “Spesso si tende a considerare la persona disabile, ma anche quella non disabile, solo come un consumatore invece che come cittadino – spiega Ferrari – È per questo che cerco di dare particolare risalto alle opportunità gratuite di svago e intrattenimento, come mostre, presentazioni di libri o incontri”.

Dal 2016 del progetto fa parte anche “Casa disMappa”, una camera per l’ospitalità gratuita di turisti in sedia a ruote in corso Porta Borsari, a cento metri da piazza delle Erbe. “La stanza può essere camera per gli ospiti, con al massimo 3 posti letto, o sala di cortesia per chi si trovasse a Verona per un solo giorno, ad esempio durante una delle tante manifestazioni che si svolgono in città, e avesse bisogno di un luogo di riposo con bagno e doccia”, spiega Ferrari. È possibile prenotare la stanza per un massimo di 3 giorni alla settimana, con l’esclusione dei weekend. “È un luogo che mi piacerebbe trovare se andassi in un’altra città”, aggiunge Ferrari. “Casa disMappa” è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona e all’Agec (Azienda gestione edifici comunali) e ha il patrocinio del Comune. 

Nel 2014 l’associazione disMappa ha organizzato una mostra fotografica dal titolo “Cambio di prospettiva” esposta al Palazzo della Gran Guardia in centro a Verona in cui il pubblico è stato invitato a utilizzare la sedia a ruote per guardare le proiezioni per vedere le foto dalla stessa prospettiva dell’autrice, la stessa Ferrari. In quell’occasione sono state proiettate centinaia di fotografie scattate a Verona per documentare il tema dell’accessibilità in modo positivo e propositivo. Nel corso di quella mostra è stata inaugurata la campagna fotografica di sensibilizzazione “Accessibile è meglio” che si è evoluta con testimonianze video di protagonisti della scena culturale e della società civile. (lp) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Disabilità, Accessibilità

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