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Dalla parte di profughi, senza dimora, famiglie povere: "l'altra carità" cristiana

Non c'è campo del sociale per il quale non si esprima la solidarietà delle chiese non cattoliche di Milano: da quella ortodossa armena a quella russa. Progetti rivolti a tutti, dallo spirito universale ed ecumenico. Inchiesta del mensile "Scarp de' tenis"

02 giugno 2017

MILANO - Dai profughi ai rom, dalle famiglie in difficoltà ai senza dimora: non c'è campo del sociale per il quale non si esprima la solidarietà delle chiese cristiane non cattoliche di Milano. La chiesa metodista ogni domenica mattina, alle 7.30, organizza il breakfast time: i volontari distribuiscono la colazione ai senza dimora della vicina Stazione centrale. La Chiesa ortodossa armena promuove raccolte fondi per aiutare profughi di origine armena in fuga dalla Siria pagando biglietti aerei per i paesi scandinavi. Quella russa raccoglie medicine e vestiti per i rifugiati in transito da Milano. L'esercito della salvezza, nella sede di via Paolo Sarpi, allestisce periodicamente una distribuzione di generi alimentari rivolta a famiglie in difficoltà finanziaria, che arrivano segnalate dal Consiglio di municipio. Sono questi solo alcuni dei progetti raccontati nel numero di giugno di Scarp de Tenis, con un ampio servizio firmato da Generoso Simeone dal titolo "L'altra carità. La solidarietà secondo le chiese non cattoliche". "Questo amore attivo per il prossimo, che si esplica soprattutto attraverso le opere di misericordia, ha accompagnato la storia del cristianesimo per duemila anni -scrive Generoso Simeone-. Oggi le Chiese cristiane, intese sia come comunità di fedeli sia come strutture organizzate, continuano a vivere quotidianamente di atti concreti ispirati dalla carità. Ed è praticamente impossibile contare le iniziative di assistenza e solidarietà di cattolici, protestanti, ortodossi e anglicani".  

Box Una caratteristica comune a quasi tutti i progetti di solidarietà delle chiese cristiane di Milano è che sono rivolti e aperti a tutti, senza distinzione religiosa o etnica. Sono mosse da uno spirito universale ed ecumenico. Come il pranzo offerto ogni domenica dalla Chiesa ortodossa rumena. Oppure la Chiesa Valdese, che ha innumerevoli progetti sociali, tra i quali segnaliamo quello a Melegnano dove vengono messi a disposizione degli appartamenti per accogliere i profughi che arrivano grazie ai corridoi umanitari organizzati insieme alla Comunità di Sant'Egidio. Tra l'altro, nel 1998 è stato fondato il Consiglio delle Chiese cristiane di Milano (Cccm), con l’intento di promuovere il dialogo e le attività ecumeniche tra le diverse confessioni religiose cristiane presenti a livello locale. Oggi sono 18 le comunità che ne fanno parte. (dp)

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Tag: chiesa, Scarp de tenis, Povertà, Solidarietà

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