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Una miniserie web sull’autonomia delle persone disabili con l’arbitro Rizzoli

Nove ragazzi con disabilità sono i protagonisti di “La squadra di Nicola”, miniserie in tre episodi ispirati alle regole del calcio realizzata dalla Fondazione Dopo di noi Bologna per sensibilizzare sull’indipendenza delle persone disabili. Il 13 giugno cena di sostegno al Savoia Regency

12 giugno 2017

BOLOGNA - La vita come una partita di calcio: regole, allenamento, sudore e divertimento per fare gol. Dopo lo spot proiettato lo scorso aprile in tutti gli stadi di serie A, la Fondazione Dopo di noi di Bologna va on line con un nuovo video per sensibilizzare sul tema dell’autonomia delle persone con disabilità. Protagonista, ancora una volta, l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli insieme a Luca Baietti, Caterina Ermini e Mirko Mongiorgi, alcuni dei giovani seguiti dalla Fondazione in un percorso di sviluppo dell’autonomia. Il video, scritto da Emilio Marrese per la regia di Antonio Saracino, fa parte di “La squadra di Nicola”, miniserie web di 3 episodi ambientati in situazioni di vita quotidiana: alla fermata dell’autobus, al supermercato, in uno degli appartamenti della Fondazione Dopo di noi dove i ragazzi con disabilità imparano a vivere da soli. Il primo episodio “Sull’autobus” è già on line, la serie sarà presentata il 13 giugno all’Hotel Savoia Regency di Bologna in una cena di solidarietà a sostegno della Fondazione Dopo di noi, a cui parteciperà anche Rizzoli. Lo slogan finale degli episodi è “Basta un po’ di allenamento per imparare le regole, del gioco e della vita”.

- Fino a oggi sono 450 le famiglie sostenute dalla Fondazione Dopo di noi e 150 i ragazzi con disabilità coinvolti nei progetti di sperimentazione abitativa. “Fare rete per i ragazzi con disabilità è compiere ogni giorno un passo avanti verso l’indipendenza, imparando a curare se stessi e la casa”, ha detto Luca Marchi, direttore della Fondazione Dopo di noi Bologna. “Ho conosciuto i ragazzi della Fondazione Dopo di noi più di 3 anni fa, quando sono stato invitato nell’appartamento dove imparano a diventare adulti, con l’aiuto e il sostegno degli educatori – ha detto Nicola Rizzoli – La sfida che loro e le loro famiglie devono sostenere è simile alla preparazione di un atleta: allenarsi più volte alla settimana, imparare le regole, provare gli schemi di gioco, impegnarsi senza darsi per vinti. Imparare a cadere, ma soprattutto imparare a rialzarsi”.

Il programma del 13 giugno prevede un’esibizione dell’attore Matteo Belli che interverrà con un monologo. La serata sarà presentata da Giuseppe Tassi, storico giornalista del Resto del Carlino e amico della Fondazione Dopo di noi Bologna. Il ricavato della serata sarà destinato a sostenere i percorsi di autonomia rivolti ai ragazzi con disabilità e, in particolare, il nuovo appartamento di via Mazzini a Bologna, dove 3 giovani con disabilità andranno a vivere da soli.

La squadra di Nicola, protagonisti della miniserie

Lo spot per la campagna di sensibilizzazione e le clip video sono state realizzate dall’agenzia Agenda di Bologna con la collaborazione del giornalista Emilio Marrese di Repubblica e di Riccardo Cucchi, giornalista Rai. Per la miniserie web hanno collaborato Tper (l’azienda dei trasporti di Bologna), Coop Alleanza 3.0, Cattolica Assicurazione e Polizza del volontariato. (lp)

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Tag: Disabilità

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