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Giornata rifugiato, Unhcr: la situazione di Roma ci preoccupa moltissimo

Parla Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il Sud Europa: moltissimi richiedenti asilo che si trovano fuori accoglienza, in migliaia nelle occupazioni. "Il Comune trovi una soluzione"

20 giugno 2017

Migranti. Sgombero in via Vannina giugno 2017 (3)

ROMA - “Proprio ieri abbiamo reiterato una richiesta urgente al Comune di Roma perché metta in piedi un piano di interventi sociali per i rifugiati. La situazione di Roma -ci preoccupa moltissimo: ci sono moltissimi richiedenti asilo che si trovano fuori accoglienza”. Lo sottolinea Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il Sud Europa, in un’intervista a Redattore sociale in occasione della Giornata del rifugiato.

Secondo Sami la situazione della Capitale è al limite e va risolta. “Noi riteniamo che non sia più il caso di parlare di transitanti - spiega -perché si tratta di persone che stanno cercando di entrare nel sistema di accoglienza, in alcuni casi ne sono usciti anche per le informazioni contraddittorie che hanno ricevuto o perché non hanno capito fino in fondo la possibilità di entrare nel programma di relocation. Ci sono quindi migliaia di migranti regolari che si trovano nelle occupazioni: è una situazione che è peggiorata negli anni e a cui va data una soluzione”. “Attualmente l’ultimo sgombero a via Vannina ha messo per strada altre 500 persone, tra cui anche bambini - aggiunge -. E’ uno scacco per l’integrazione di queste persone, tra cui ci sono ragazzi che vanno a scuola regolarmente e che ora si trovano senza casa. Questa è una privazione della dignità, per questo chiediamo che il Comune trovi una soluzione” conclude la portavoce dell’Unhcr. (ec)   Leggi l’intervista completa.

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