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Il terremoto raccontato dai ragazzi a BookCity Milano

La proposta è partita da Michela Monferrini, autrice di “L’altra notte ha tremato Google Maps” (Rrose Sélavy edizioni). Il progetto è rivolto alle classi di studenti tra gli 11 e i 15 anni. C’è tempo fino al 30 giugno per prenotarsi

26 giugno 2017

MILANO – “Giordano è seduto con sua nonna mentre alla tv mandano le immagini di tre paesi distrutti. La didascalia recita: ‘In diretta da Amatrice’. Sua nonna non capisce, ma legge il nome del paese e comincia a ricordare il suo passato. Ora chiede soltanto una cosa: di tornare per una volta là per qualche ora. Non capisce che il paese non esiste più. Ma come si porta qualcuno che non cammina più in un paese che non esiste? Inizia così il viaggio in poltrona di Giordano e sua nonna dentro a Google Maps, dove tutto è ancora in piedi”.  “L’altra notte ha tremato Google Maps” (Rrose Sélavy Edizioni) è destinato a un pubblico di giovanissimi e la sua autrice, Michela Monferrini, lo sta portando da 8 mesi in giro per le scuole della penisola.

-E’ grazie a lei e alle sue pagine (prefazione di Dacia Maraini e incasso devoluto ai bambini di Amatrice) che il terremoto del centro Italia è entrato tra i progetti proposti per il 2017 da BookCity Milano, la tre giorni di eventi, più uno dedicato alle scuole, durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo.

“A quasi un anno di distanza dal terremoto – spiega l’autrice – presentando il libro ho voluto invitare gli studenti ad elaborare un progetto di classe, libero, sul tema dei fenomeni sismici, possibilmente attraverso l’uso di tecnologie multimediali e/o social, nel tentativo di attivare la propria empatia nei confronti dei coetanei che hanno vissuto la tragedia". Le prenotazioni per le classi (http://www.bookcitymilano.it/progetti/2017/il-terremoto-raccontato-dai-ragazzi)  scadono il 30 giugno 2017. Il progetto è rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 15 anni e si chiama “Il terremoto raccontato dai ragazzi”.
Il programma prevede l’incontro con l’autrice nella giornata di BookCity Scuole, il 16 novembre in una delle sedi dell’evento, e l’elaborazione dei progetti di classe entro la Giornata Mondiale del Libro (aprile 2018), con la possibilità di incontrare l’autrice nella propria scuola nel corso dell’anno scolastico. Le classi potranno produrre l’elaborato nella forma che preferiscono: filmato video, audio, sito web e/o pagina social, esposizione scolastica di cartelloni o altro materiale cartaceo, elaborati scritti sul tema proposto.

L'altra notte ha tremato google maps. Copertina

“Presentando il libro nelle scuole – racconta Michela Monferrini – ho visto tantissimi ragazzi alle prese con progetti sul terremoto. E tutti hanno provato a mettersi nei panni dei coetanei che hanno vissuto il sisma, per sentirsi più vicini, più partecipi. In una classe in provincia di Lecco, gli studenti avevano organizzato un piccolo esperimento di grande impatto: per 2 minuti, la durata della prima scossa di Amatrice, hanno creato il buio in sala, chiedendo a tutti di chinare la testa sulle gambe e mandando in onda suoni di case che crollano e telefonate di emergenza. Quando rialzi la testa, ti rendi conto di aver percepito tutta la durata di quei 2 minuti, che in quella situazione diventano infiniti.
Guardando questi ragazzi, che in ogni modo hanno cercato di andare oltre la lettura del libro, ho pensato di invitare le classi a sviluppare progetti per BookCity: un piccolissimo impulso che, spero, sia anche da stimolo per avviare progetti di informazione e prevenzione che in questo momento sono molto carenti. I ragazzi sono spaventati e non conoscono fenomeni con i quali, invece, dovremo imparare tutti a convivere”. (Teresa Valiani)

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