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Quest’anno nessun pipistrello: se i moderni veleni colpiscono loro...e noi

I pipistrelli hanno fatto un’apparizione verso maggio e poi sono scomparsi. Le possibili cause? I cambiamenti climatici, gli anticrittogamici. Si spera solo che la loro scomparsa dipenda da fattori transitori e non siano vittime e sentinelle di avvelenamento. La riflessione di don Vinicio Albanesi (comunità di Capodarco)

29 giugno 2017

Abito in una casa dove, d’estate, si insediavano molti pipistrelli in transito. So poco di loro: sono un po’ brutti con il musetto da topo, le ali velate, pure pelosi. Per anni si insediavano nel cassonetto della tapparella della mia camera. Di notte erano un po’ rumorosi, con i loro gridolini: e poi puliti per la loro dimora, lasciavano sul davanzale i loro escrementi. Con il tempo mi ero un po’ abituato: un nostro amico, con uno speciale strumento, mi aveva fatto ascoltare i loro versi, molto diversi tra loro, così da distinguere il sottogruppo a cui appartenevano. Il coro delle loro voci mi avevano reso più comprensivo.

Su di loro la leggenda metropolitana racconta che sono come vampiri che si aggrappano sui capelli delle donne. In realtà sopravvivono cacciando migliaia di moscerini. Una volta scoprii un cucciolo di pipistrello aggrappato al mio accappatoio: facendomi coraggio lo presi e lo rimisi in libertà. Poco dopo era scomparso, forse ripreso dalla mamma. Quest’anno hanno fatto un’apparizione verso maggio e poi sono scomparsi, nonostante il caldo torrido e afoso. Mi sono un po’ preoccupato ed ho notato che insieme a loro sono rare anche le zanzare. Qualcuna ancora punge, ma sono molto meno numerose dell’anno scorso. Ho pensato agli studi e agli allarmi del cambiamento del clima: la terra si surriscalda, inizia la desertificazione; gli effetti si vedono anche nei mutamenti della fauna. E’ venuto in mente anche il rischio degli anticrittogamici, veleni che puliscono tutto, avvelenando anche gli animali.

Nonostante in zona non esistano grandi distese coltivabili, di fatto i piccoli appezzamenti del territorio sono affidati a terzisti che arano, seminano e raccolgono in modo industriale. Il prezzo dei prodotti agricoli è così sceso in basso che non vale la pena coltivare in proprio. Il dubbio che i moderni veleni ammorbano tutto è un dubbio fondato. Spero solo che la scomparsa dei pipistrelli dipenda da fattori transitori e non siano vittime e sentinelle di avvelenamento. Se i veleni colpiscono loro, colpiscono anche noi.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: cambiamenti climatici, Ambiente

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