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Mediazione culturale e sportello ad hoc per i pazienti cinesi malati di tumore

La traduzione in italiano è solo il primo passo. Occorre anche spiegare come funziona l'approccio occidentale alle malattie. Per questo l'Istituto nazionale dei tumori di Milano ha avviato da circa un anno il progetto Linkage. In un anno seguite 42 persone

28 giugno 2017

- Milano - La traduzione in italiano è solo il primo passo. Occorre anche spiegare come funziona un ospedale italiano, qual è l'approccio occidentale alle malattie. E non è sempre così semplice, soprattutto quando l'interlocutore è malato di tumore e straniero. Per queste ragioni, l'Istituto nazionale dei tumori di Milano ha avviato da circa un anno il progetto Linkage, destinato ai pazienti cinesi. Nel capoluogo lombardo la comunità cinese conta circa 35 mila persone. Per loro ora c'è a disposizione nell'ospedale di via Venezian uno sportello specifico (aperto il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 14 alle 16), un numero di telefono e un indirizzo mail dedicati (3669985581 e informa.cina@istitutotumori.mi.it).

Il servizio è seguito da una mediatrice culturale, che assiste sia i pazienti cinesi e i loro familiari sia medici e infermieri. In un anno sono stati seguiti 42 pazienti, di età compresa tra i due e i 76 anni. Di questi 26 sono in cura all'Istituto dei tumori, mentre gli altri hanno scelto di rivolgersi in strutture più vicine alle loro abitazioni.

"Il progetto vuole puntare anche alla prevenzione - spiega Enzo Lucchini, presidente dell'Istituto dei tumori, che ha presentato questa mattina Linkage -. Il nostro obiettivo è che ogni paziente, di qualsiasi nazionalità e cultura, possa sentirsi a casa quando viene qui è possa ricevere cure personalizzate". Sono stati anche realizzati manifesti e opuscoli sui corretti stili di vita e due opuscoli di informazione sulla radioterapia e sulla chemioterapia.

Linkage è promosso e finanziato dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom). "È un progetto nel quale crediamo molto e vogliamo rifinanziarlo anche nei prossimi anni", sottolinea Carmine Pinto, presidente di Aiom.

La prossima sfida di Linkage è di farsi conoscere dai cinesi che vivono a Milano. "Dobbiamo ora fare arrivare l'informazione di questo servizio ai cinesi che non sempre conoscono l'italiano, utilizzando i loro canali di comunicazione", aggiunge Guan Haibo, console di Scienze e tecnologie del Consolato cinese a Milano. (Dp) 

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Tag: migranti, Sanità

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